I pirati dell'Isola Verde

SPAGNA 1970
Il pirata cap. Alan Drake, avendo naufragato nel Mare dei Caraibi, prende terra nei possedimenti della principessa Isabella Eleonaro, unitamente ai superstiti della propria ciurma: Grieco, Balcky, Aragan. Doobie, Margherita e il fanciullo Tom. Essendo il trono della Principessa dei Caraibi insidiato dal traditore Duca di Burt, che sta a corte, nonchè dai pirati di Juan Cortez, ben sistemato nell'isola di Santo Tomé, i pirati di Alan vengono ingaggiati da Isabella tramite il fedele sir Ashley. Naturalmente il Duca trova delle scuse per imprigionare e tormentare Alas e i suoi ma, spalleggiati dalla Principessa, questi raggiungono Santo Tomé insieme a lei che si è travestita da ballerina. Gli animosi pirati, appoggiati dai fratelli nani Ercole e Sansone, penetrano nel covo di Juan Cortez e ne distruggono le difese. Quando il capitano Drake ingaggia un duello con l'avversario, lo costringe a smascherarsi, rivelando la sua identità effettiva: è il Duca di Burt. Vinta la battaglia e recuperato il tesoro della Principessa Isabella, questa a tutti coloro che l'hanno aiutata dispensa onori e doni ma ad Alan confessa finalmente il suo amore.
SCHEDA FILM

Regia: Ferdinando Baldi

Attori: Sal Borgese - Aragna, Paolo Gozlino - Dooby, Alberto de Mendoza - Duca di Burt, Annabella Incontrera - Isabella, Dean Reed - Alan Drake, Mary Francis, Tomás Blanco, Francesco Gulà, Tito García, Luis Pedro Lozan, Leslie Bailey, Antonio De Martino, Adriano Corneli, Mario Dani, Florinda Chico, Josè Luis Chinchilla

Soggetto: Mario Di Nardo, Federico De Urrutia

Sceneggiatura: Federico De Urrutia, Mario Di Nardo

Fotografia: Rafael Pacheco

Scenografia: Eduardo Torre de la Fuente

Altri titoli:

Les Corsarios

Durata: 97

Colore: C

Genere: AVVENTURA

Specifiche tecniche: SUPERSCOPE COLOR

Produzione: SOCIETA' AMBROSIANA CINEMATOGRAFICA (MILANO), IZARO FILM (MADRID)

Distribuzione: PBC DRAI (1978)

CRITICA
"La pubblicità presenta questo film con le solite espressioni menzognere: 'girato interamente nel mare dei Caraibi, col suono stereofonico nello splendore del 70 mm". In realtà si tratta di un prodotto popolare, di modesta fattura, con tutte le caratteristiche del periodo di coproduzione italo-spagnola di western e di commedie avventurose: gli scenari sono dell'Almeria, il cast comprende accoppiate abbastanza frequenti negli anni '60: Fatta questa precisazione, va detto che il film ha guadagnato qualcosa nel soggiornare otto anni in magazzino poiché, sbucato fuori in tempi di magra, può ottenere un successo che all'epoca di produzione gli sarebbe mancato per l'usura del genere. Di fumettistica avventurosità, la pellicola è uno spettacolo semplice ricco di trovatine diverse e del tutto innocenti." ('Segnalazioni cinematografiche, vol. 86, 1979)