Vita da strega

Bewitched

USA - 2005
Vita da strega
Nella San Fernando Valley, in California, Isabel, una strega ingenua, spontanea e buona, sta cercando di cambiare il corso della propria vita. Il suo desiderio più grande è quello di ripudiare i suoi poteri soprannaturali e condurre un'esistenza da comune mortale, senza l'ausilio della stregoneria. La sua storia è destinata ad incrociarsi con quella di Jack Wyatt, un attore brillante che vive all'altro capo della città. Jack, preoccupato per il proprio futuro, vuole rilanciare la sua carriera vestendo i panni di Darren, il marito mortale della strega Samantha in un remake di "Vita da strega", la celebre sit-com degli anni Sessanta, diventata poi un cult. Un bel giorno i due si incontrano per caso e Jack rimane folgorato dalla bellezza di Isabel e soprattutto dal suo naso, estremamente simile a quello di Elizabeth Montgomery, l'attrice che aveva dato le sembianze a Samantha. In breve tempo Jack si convince che lei possa essere la nuova interprete della serie. Isabel, dal canto suo, vede nell'attore ciò che sta cercando, l'uomo mortale con cui potrebbe sposarsi e condurre un'esistenza normale. Ma...
  • Durata: 100'
  • Colore: C
  • Genere: COMMEDIA, FANTASY
  • Tratto da: ispirato ai personaggi della omonima serie televisiva degli anni '60 di Sol Saks
  • Produzione: LUCY FISHER E DOUGLAS WICK PER COLUMBIA PICTURES CORPORATION, RED WAGON PRODUCTIONS, BEWITCHED
  • Distribuzione: SONY PICTURES RELEASING ITALIA
  • Data uscita 30 Settembre 2005

RECENSIONE

di Federico Pontiggia
San Fernando Valley, California. La strega Isabel è disposta a rinunciare ai suoi poteri soprannaturali per condurre una vita normale, mentre l'attore Jack Wyatt cerca un rilancio nella nuova versione della celebre sitcom anni '60 Bewitched (Vita da strega in Italia). I due si incontrano: il fascino di Isabel e il suo naso così somigliante a quello dell'originaria Samantha (Elizabeth Montgomery) la rendono secondo Jack l'interprete perfetta  per il ruolo della protagonista. Dal set alla vita: l'amore fa capolino. Ritorna con  le fattezze angelicate di Nicole Kidman la strega dal cuore d'oro Samantha, mentre Jack/Darrin ha il fisico prestante di Will Ferrell. A dirigerli è Nora Ephron, i cui trascorsi romantici (Harry ti presento Sally, C'è posta per te) si travasano nel remake senza attenersi pedissequamente all'originale: la non-attrice Isabel - questo il cambiamento fondamentale - è ritenuta da Jack idonea perché non dovrebbe creargli ansia da prestazione artistica. Ma i dati d'ascolto sconfessano queste premesse. E in più c'è di mezzo la magia: non solo quella di Isabel, ma anche quella dell'irriducibile padre Nigel Bigelow (Michael Caine) e di Endora (Shirley MacLaine). Vita da strega ha negli interpreti il suo punto di forza: la Kidman - bellezza senza eguali nel panorama cinematografico contemporaneo - si conferma attrice versatile e fascinosa, perfettamente a suo agio tra mossette e ammiccamenti; Ferrell prosegue con bravura lo sdoganamento dal comico tout court già iniziato con Melinda & Melinda; Caine e la MacLaine contrappuntano la coppia protagonista con l'aplomb della vecchia scuola. Sono loro a sostenere e governare il film con una mirabile sinergia. Una sinergia dialettica, con incontri-scontri (Isabel e Jack sono per fisico e stile agli antipodi), litigi e riappacificazioni, verità non dette e trucchi lapalissiani. Con un filo rosso: un confessabile desiderio di normalità. Vale solo per streghe-attrici del calibro della Kidman?

NOTE

- SUPERVISIONE ALLE MUSICHE: NICK MEYERS.

CRITICA

"Commedia sofisticata paranormale col solletichino della nostalgia e del cheek to cheek (Sinatra in Bewitched): origini in tv (il serial Abc Vita da strega ' 64-' 72, di cui escono con la Sony 28 episodi in dvd) ma anche Una strega in paradiso di Quine con Novak e Stewart. Qui è la strega che visse due volte, la magistrale extraterrestre Kidman: vorrebbe vita normale, ma viene scelta per fare la strega in un telefilm. Chiaro, s'innamora del partner (lo scialbo Will Ferrell, era meglio Jim Carrey) e gli tira scherzi: è faticoso convincerlo dei suoi strani poteri. Divertenti e prevedibili equivoci di irrealismo quotidiano, finendo con la scopa che vola, e scontri edipici stregheschi (la classe di Michael Caine non è acqua): il film ha il tepore del déjà vu ma, se si prende la posizione fetale giusta, ci si rannicchia dentro sorridendo." (Tullio Kezich, 'Corriere della Sera', 30 settembre 2005)

"Il film è più svogliato e opaco che brillante: è in particolare che nelle commedie che risulta evidente lo spirito di routine, la malavoglia mestierante dell'attuale cinema Usa." (Lietta Tornabuoni, 'La Stampa', 7 ottobre 2005)

"Commedia sofisticata paranormale col solletichino della nostalgia e del cheek to cheek (Sinatra in Bewitched): origini in tv (il serial Abc 'Vita da strega' '64 - '72) ma anche 'Una strega in paradiso' di Quine con Novak e Stewart. Qui è la strega che visse due volte, la magistrale extraterrestre Kidman: (...) Divertenti e prevedibili equivoci di irrealismo quotidiano, finendo con la scopa che vola e scontri edipici stregheschi." (Maurizio Porro, 'Corriere della Sera', 7 ottobre 2005)
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