Sono viva

ITALIA - 2008
Sono viva
Per guadagnare soldi extra, il giovane operaio Rocco accetta di vegliare per una notte il corpo senza vita di Silvia, giovanissima figlia di Marco Resti, padrone di una isolata villa situata fuori città. Ben presto il ragazzo si renderà conto che quella morte nasconde una serie di intrighi e misteri e, deciso a carpirne i segreti, andrà alla ricerca della verità.
  • Durata: 87'
  • Colore: C
  • Genere: GIALLO, NOIR
  • Specifiche tecniche: HD,16 MM STAMPATO A 35 MM (1:1.85)
  • Produzione: CHRISTIAN LELLI E LAURA CAFIERO PER METAFILM
  • Distribuzione: IRIS FILM (2010)
  • Data uscita 28 Maggio 2010

TRAILER

NOTE

- HA RICEVUTO IL CONTRIBUTO DEL MIBAC COME FILM DI INTERESSE CULTURALE NAZIONALE.

CRITICA

"Ambizioso e ridicolo giallo, scritto e diretto dai debuttanti fratelli milanesi Filippo e Dino Gentili. (...) Nel manipolo di personaggi di rara inconsistenza e indiscutibile antipatia, mandati allo sbaraglio, grazie allo spudorato fondo statale per le opere prime, spicca Giovanna Mezzogiorno. Insuperabile nell'infilarsi nei film sbagliati." (Massimo Bertarelli, 'Il Giornale', 28 maggio 2010)

"Avevamo incontrato i fratelli Gentili qualche tempo fa quando vollero farci partecipi dell'odissea produttiva e distributiva che ha accompagnato questo loro esordio. Il riconoscimento dell'interesse culturale nazionale per la sceneggiatura, poi il blocco dei fondi, la causa e la relativa transazione poi la lunga e penosa e ricerca di un distributore, di qualcuno che credesse in due esordienti alle prese con un film indipendente che ha al suo centro il tema della morte. Ecco, questa parabola potrebbe essere presa ad esempio per spiegare quanto in Italia è difficile fare un cinema indipendente. I Gentili fanno un noir sospeso intorno alla strana veglia funebre non voluta, occorsa a due precari capitati in una villa per una notte di lavoro. Lo spunto è tra i classici, dall'Asino d'oro di Apuleio, che viene utilizzato per entrare dentro le dinamiche di una storia famigliare. Da segnalare è il coraggio con cui i fratelli Gentili (che firmano anche la sceneggiatura) affrontano in un modo originale il tema della morte, e come questa continui a interrogare i vivi, i sopravvissuti. Guest star, Giovanna Mezzogiorno." (Dario Zonta, 'L'Unità', 28 maggio 2010)
2016 © Copyright - Fondazione Ente dello Spettacolo - Tutti i diritti sono riservati - P.Iva 09273491002
Licenza SIAE 5321/I/5043
ContattiPrivacy