Parigi o cara

ITALIA - 1962
Dopo aver sistemato in una pensione di campagna il vecchio padre ed aver salutato la clientela con un avviso economico, Delia, una donna di facili costumi, raggiunge a Parigi il fratello omosessuale Claudio. Invano la donna tenta di conoscere a fondo Parigi perchè mille contrattempi glielo impediscono. Dopo aver concesso i suoi favori al figlio della padrona di casa, Delia è sfrattata. Disperata, la donna cerca rifugio presso Avallone, un generoso pizzaiolo. Questi è stanco di vivere lontano dall'Italia e ben presto si mette d'accordo con Delia per acquistare un ristorante a Roma, per il viaggio di ritorno dei suoi due figli affidati alle cure materne della donna ed infine per iniziare con lei una vita in comune. Forse si sposeranno.

CAST

NOTE

- PRESENTATA ALLA 65. MOSTRA DI VENEZIA (2008) NELLA RETROSPETTIVA "QUESTI FANTASMI: CINEMA ITALIANO RITROVATO (1946-1975)" LA RISTAMPA DELLA CINETECA NAZIONALE.

CRITICA

"Amara e al tempo stesso spassosa, ma anche molto lenta commedia dell'acuto regista part-time Vittorio Caprioli, che osserva con occhio affettuoso e senza dimenticare gli sfottò, le peripezie dei nostri emigranti in cerca di improbabile fortuna all'estero. Superlativa Franca Valeri, a lungo compagna dell'autore nella realtà, nel ruolo di una candida, inguaribile sentimentale". (Massimo Bertarelli, 'Il Giornale', 12 giugno settembre 2001)
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