NAPOLETANI A MILANO

ITALIA - 1953
Una società milanese ha acquistato, alla periferia di Napoli, un terreno sul quale intende ostruire uno stabilimento industriale. Su quel terreno vivevano in miserabili abituri molte famiglie, che ora debbono sloggiare. Cinque vecchi si ostinano a rimanere asserragliati nella loro catapecchia: ma in seguito ai lavori di sterro la vecchia casa crolla improvvisamente, seppellendo sotto le sue rovine gli abitatori. Il triste caso provoca una mezza rivoluzione e il giovane ingegnere milanese, che dirige i lavori, ne sarebbe forse la vittima, se Nannina, una ragazza del rione, non lo salvasse nascondendolo in casa sua. Calmati gli animi, Salvatore, la figura più popolare del rione, pensa di trar partito dall'accaduto: approfittando della identità dei nomi, trova, per ognuno dei defunti, un certo numero di falsi parenti, che, sotto la sua guida, si recano a Milano per reclamare gli indennizzi. Gli industriali abboccano; ma, invece di denaro, offrono ai reclamanti del lavoro. Per non sfigurare, i napoletani accettano e ben presto si dimostrano ottimi lavoratori. Non solo, ma quando la fabbrica deve sospendere l'attività per mancanza di materia prima, saranno i napoletani che, rivolgendosi ai compatrioti emigrati in tutto il mondo, otterranno i necessari aiuti, salvando cosi la situazione.
  • Durata: 100'
  • Colore: B/N
  • Genere: COMMEDIA
  • Produzione: VIRTUS FILM- PRODUZIONI VOLONTERI
  • Distribuzione: VIRTUS - CINEFILMS - FONIT CETRA VIDEO, GRUPPO EDITORIALE BRAMANTE

CRITICA

"Dopo un primo tempo felice (superato un brevissimo inizio lento), il film perde mordente nel secondo tempo. Le trovate sono finite, la narrazione si trascina come stanca e la fine è una specie di traguardo al quale il corridore è giunto sfinito. De Filippo si è lasciato prendere la mano dal teatro in alcune scene in cui l'azione viene ridotta al minimo ed il parlato portato in rimissimo piano. La fotografia è veramente funzionale nell'alternarsi di sole e nebbia". (E. Fecchi, "Intermezzo", n. 18 del 30/9/1953).
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