Missione di pace

ITALIA - 2011
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Missione di pace
Il Capitano Vinciguerra parte alla volta dei Balcani per catturare un criminale di guerra, latitante dalla fine del conflitto nella ex Jugoslavia. La sua missione si rivelerà più difficile del previsto, non per motivi bellici ma bensì personali: accanto a lui nell'avventura, infatti, ci sarà anche suo figlio Giacomo, un agguerrito pacifista...
  • Durata: 88'
  • Colore: C
  • Genere: COMMEDIA, DRAMMATICO, GUERRA
  • Specifiche tecniche: 35 MM
  • Produzione: DONATELLA BOTTI PER BIANCA FILM, IN COLLABORAZIONE CON RAI CINEMA
  • Distribuzione: JP ENTERTAINMENT
  • Data uscita 28 Ottobre 2011

TRAILER

RECENSIONE

di Valerio Sammarco
Per il Capitano Vinciguerra (Orlando) potrebbe essere la missione della svolta: guidare un manipolo di soldati in un “corridoio” dei Balcani per catturare un criminale di guerra, latitante dai tempi del conflitto nella ex Jugoslavia. Inaspettatamente, però, il nemico più pericoloso che dovrà affrontare sarà suo figlio Giacomo (Brandi), pacifista agguerrito, arrivato al campo militare per uno strano scherzo del destino…
Conflitto generazionale, conflitto ideologico: l'opera prima di Francesco Lagi - anche autore della sceneggiatura insieme ad Umberto Contarello - gioca in chiave ironica su questo doppio sentiero per tentare la strada di una duplice Missione di pace. Da una parte incentrata sulla consegna alla giustizia (senza spargimento di sangue) del criminale Pavlevic (Ivo Ban), dall'altra sul riavvicinamento di un padre e di un figlio agli antipodi: ed è proprio la verve dei due protagonisti principali, costretti ad una stretta convivenza nella seconda parte del film, a tenere vivo un racconto più volte altalenante e fiaccato da alcune situazioni un po' forzate. Nel cast anche Alba Rohrwacher (è il soldato Pettariello) e Filippo Timi (il Che Guevara che spesso e volentieri appare nei sogni di Giacomo).

NOTE

- FILM DI CHIUSURA, FUORI CONCORSO, ALLA 26. SETTIMANA INTERNAZIONALE DELLA CRITICA (VENEZIA, 2011).

- REALIZZATO IN COLLABORAZIONE CON FRIULI VENEZIA GIULIA FILM COMMISSION-REGIONE AUTONOMA FRIULI VENEZIA GIULIA.

- FILM RICONOSCIUTO DI INTERESSE CULTURALE REALIZZATO CON IL SOSTEGNO DEL MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITÀ CULTURALI DIREZIONE GENERALE PER IL CINEMA, IN ASSOCIAZIONE CON BNL GRUPPO BNP PARIBAS GRAZIE ALL'UTILIZZO DEL CREDITO D'IMPOSTA PREVISTO DALLA LEGGE 24 DICEMBRE 2007, N. 244.

CRITICA

"Che la pace sia. E a costo di litigarci con papà. Nella commedia a tratti farsesca dell'esordiente fiorentino Francesco Lagi, la titolata 'Missione di pace' è duplice: quella 'combattuta' dal capitano Vinciguerra (Orlando) nei territori di un'immaginaria ex Jugoslavia a caccia di un criminale di guerra, e quella 'tentata' suo malgrado dal di lui figliolo Giacomo (Brandi) che col genitore detiene un conflitto generazionale. Militare e pacifista a confronto, nel mezzo di un non-luogo e in compagnia di soldati senza arte né parte. Governati dal sogno di un Che Guevara (inedito Filippo Timi) anche lui in crisi depressiva. Il figlio si ritrova a scardinare le sicurezze agguerrite del padre, e viceversa. Il film è certamente 'a tema' e con ovvia risata suscitata dai tanti paradossi messi in scena, ma non per questo fallisce. Anzi, temerariamente percorre le insidie di un divertissement 'attuale' laddove da divertirsi ci sarebbe davvero poco. 'Missione di pace' ha chiuso fuori concorso la Settimana della Critica alla 68ma veneziana." (Anna Maria Pasetti, 'Il Fatto Quotidiano', 27)
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