Libera uscita

ITALIA - 1950
Libera uscita
Due soldati in libera uscita vanno a trovare, ognuno per conto suo, le rispettive innamorate che lavorano nella stessa villa signorile, una come cameriera e l'altra come cuoca,. Ciascuna delle due ragazze cerca di nascondere all'altra il rispettivo soldatino, finché, all'improvviso ritorno dei padroni, diventano alleate. I due soldati fuggono a precipizio e finiscono in un giardino, dove si gira un film e dov'essi fanno da comparse, finché riescono a darsi di nuovo alla fuga, travestiti, l'uno da generale americano, l'altro da colonnello. Così ritornano nella villa delle innamorate e, presi per autentici americani, sono accolti con tutti gli onori e con cortesia anche eccessiva dalla padrona di casa. Durante la loro fuga sono capitati anche in un magazzino d'armi clandestino ed hanno fatto cadere una candela accesa: ora se ne sentono le conseguenze, perché le bombe lì depositate cominciano a scoppiare. Il padrone della villa, che ha la psicosi bellica, crede che sia scoppiata la guerra di nuovo. Quando i due soldati si ripresentano all'ufficiale di picchetto, vengono premiati e mandati in licenza per aver scoperto un deposito d'armi clandestino.
  • Altri titoli:
    Free Escape
  • Durata: 90'
  • Colore: B/N
  • Genere: COMICO, COMMEDIA
  • Specifiche tecniche: 35 MM (1:1.37)
  • Produzione: RAFFAELE COLAMONICI E UMBERTO MONTESI PER C.M. PROD. FILM
  • Distribuzione: REGIONALE (COLAMONICI E MONTESI)

NOTE

- FONICO: BRUNO BRUNACCI.

CRITICA

"Film del genere oltre che inutili sono dannosi. Quando un film comico non riesce che a suscitare quattro o al massimo cinque risate a spettatori predisposi al riso e di molto buon umore, pensate cosa resta di una pellicola! Sceneggiatura mediocre, fotografia discreta. Croccolo è mal sfruttato e comincia a stare sui nervi." (E. Fecchi, 'Intermezzo', n. 9/10 del 31/5/1951).
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