IL BIANCO, IL GIALLO, IL NERO

ITALIA - 1974
Il giovane Sakura, aspirante samurai, si mette sulle tracce di un pony sacro, che l'imperatore del Giappone ha inviato in dono a una colonia di emigrati nipponici nel West, e che falsi indiani, al servizio del disonesto banchiere Butler, hanno invece rapito per provocare una guerra contro i pellirosse, rei di opporsi al passaggio di una ferrovia sul loro territorio. Per il suo riscatto i malfattori chiedono un milione di dollari, che, custoditi in una cassa, vengono affidati per la consegna allo sceriffo Black Jack. Attratto dal bel gruzzolo è uno spregiudicato mariolo italo-svizzero, Blanc de Blanc, che per impadronirsene s'accorda a Sakura e a Black Jack. Divisi negli scopi, i tre sono però costretti dagli eventi a solidarizzare per respingere gli attacchi degli uomini di Butler - e in particolare di un balordo ex maggiore sudista - decisi a impedire il ritrovamento del pony (nella cassa manomessa preventivamente dal banchiere, non ci sono che cartaccia e dinamite). Ridotti finalmente gli avversari all'impotenza, smascherato Butler, i tre riprendono la propria strada: Sakura col suo pony; Blanc de Blanc con un ricco premio pagato dai giapponesi per il ritrovamento del cavallo, Black Jack a mani vuote.

CAST

NOTE

LE CANZONI: "WHITE YELLOWAND BLACK" E "BUMP" DI G. & M. DE ANGELIS, S. DUNCAN SMITH E S. CORBUCCI SONO ESEGUITE DAI DILLY DILLY.

CRITICA

"E' un western comico, volutamente scombinato nell'intreccio, che annovera, in un clima di giocosa, burlesca favoletta, alcune non disprezzabili trovate." (Segnalazioni cinematografiche, vol. 78, 1975)
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