Easy Girl

Easy A

USA - 2010
3/5
Easy Girl
Per aumentare la sua popolarità a scuola, l'adolescente Olive Penderghast finge di aver già avuto un'esperienza sessuale. Tuttavia, la sua azione sortisce l'effetto contrario. Infatti diventa sì popolare, ma in senso negativo, additata da tutti come una 'ragazza facile'. Poi, un giorno, durante la lezione di letteratura in cui si sta studiando il romanzo "La lettera scarlatta " di Hawthorne ha un'idea: anche lei, novella Hester Prynne, apporrà sui vestiti una lettera 'A rossa'...
  • Durata: 92'
  • Colore: C
  • Genere: COMMEDIA, ROMANTICO
  • Specifiche tecniche: PANAVISION GENESIS HD CAMERA
  • Produzione: WILL GLUCK, ZANNE DEVINE E MARK BENTON JOHNSON PER OLIVE BRIDGE ENTERTAINMENT, SCREEN GEMS
  • Distribuzione: SONY PICTURES RELEASING ITALIA (2011)
  • Data uscita 4 Marzo 2011

TRAILER

RECENSIONE

di Manuela Pinetti

Raccontare un’innocua bugia sull’aver perso la verginità trasforma la piatta ed anonima vita di Olive (Emma Stone), studentessa delle superiori in un paesino degli States, in una valanga dalle conseguenze spropositate. La confezione non si discosta, dunque, dal più classico (o becero) teen drama. Ma è soltanto apparenza, e il risultato è sorprendentemente di buon livello: merito delle performance degli attori, tra i quali sbucano nomi eccellenti (come Stanley Tucci e Malcolm McDowell), che ben servono uno script capace di graffiare, talvolta causticamente, il puritanesimo, l’ipocrisia e qualche pietra miliare della cultura pop statunitense.
L’idea di rivisitare il grande classico di Hawthorne La lettera scarlatta all’epoca dei social network, in una società che si ritiene liberale e moderna, è strampalata quanto ben congegnata, con i meccanismi moralistici alla base del romanzo che scattano in contaminazione con i capisaldi adolescenziali anni ottanta elargiti dal glorioso Brat Pack (i film con Molly Ringwald sono esplicitamente citati). La rivincita dei valori, in opposizione al bigottismo di facciata, raramente è stata espressa in modo così scoppiettante, e, oseremmo dire, quasi intelligente.

NOTE

- EMMA STONE E' STATA CANDIDATA AL GOLDEN GLOBE 2011 COME MIGLIOR INTERPRETE DI FILM MUSICAL/COMMEDIA.

CRITICA

"Una storia totalmente inventata (a fin di bene) rovina una reputazione perfetta. Se poi c'è di mezzo una ricerca sul romanzo di Hawthorne 'La lettera scarlatta', su una sgualdrina irredenta, la frittata è fatta: l'immedesimazione è assicurata, quanto i pettegolezzi delle amiche via sms. Una commedia adolescenziale sul dramma delle prime avventure con l'eros, che però diverte." (Cinzia Romani, 'Il Giornale', 4 marzo 2011)

"Spiacerà a chi le storie scioccherelle di demi-vierges riesce a digerirle purché condite con una salutare ironia. 'Easy girl' (letteralmente, la ragazza facile) invece ha le pretese, addirittura quella di essere un remake del classico "La lettera scarlatta". Che idea del cavolo." (Giorgio Carbone, 'Libero', 4 marzo 2011)

"Narrato dal punto di vista di una strepitosa teen ager che rimpiange il romanticismo maschile dei giovani mélo anni '80 come 'Breakfast Club' (ennesima celebrazione del compianto John Hughes dopo 'Parto col folle'), ha sempre la battuta pronta (avrà preso dai simpatici genitori Patricia Clarkson e Stanley Tucci) e possiede la sensuale schiettezza di un'Emma Stone in zona Shirley MacLaine. Secondo recente gioco con un classico della letteratura (dopo 'Tamara Drewe'), 'Easy Girl' trasforma la Stone, dopo 'Benvenuti a Zombieland', in una pietra miliare della commedia sentimentale per ragazzini con neuroni." (Francesco Alò, 'Il Messaggero', 4 marzo 2011)
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