Mathieu Amalric

NEUILLY-SUR-SEINE, Hauts-de-Seine (Francia), 25 Ottobre 1965
 

BIOGRAFIA

Mathieu Amalric
Attore e regista. Figlio di una coppia di giornalisti - la madre Nicole Zand è stata critico letterario di «Le Monde», il padre Jacques Amalric era editorialista di «Le Monde» e «Liberation» - scopre il cinema nel 1984 grazie a Otar Iosseliani. E' infatti tra gli interpreti di "I favoriti della luna" (1984) e "Caccia alle farfalle" (1992). Nel frattempo lavora come aiuto-regista, direttore di scena e assistente al montaggio per registi come Louis Malle, Daniele Dubroux, Peter Handke, Alain Tanner, J.C. Monteiro, Romain Goupil e comincia a realizzare i suoi cortometraggi. Sempre all'inizio degli anni Novanta, inizia anche la sua collaborazione con Arnaud Desplechin: "La sentinelle" (1992) e "Comment je me suis disputé... (ma vie sexuelle) (1996, che gli vale il premio César come miglior attore emergente) cui seguiranno "I re e la regina" (2004, con cui ottiene il premio César come miglior attore), "Racconto di Natale (2008) e "Jimmy P." (2013). La notorietà arriva grazie al film "Lo scafandro e la farfalla" (2007, di Julian Schnabel) che, grazie all'interpretazione del ruolo di Jean-Dominique Bauby, ex caporedattore di «Elle» colpito da paralisi e in grado di comunicare solo muovendo la palpebra dell'occhio sinistro, gli fa vincere il suo secondo César come miglior attore. Nel 1997 realizza il primo lungometraggio "Mange ta soupe", mente con il suo terzo film da regista, "Tournée" (2010), vince il premio alla regia al 63. Festival di Cannes. Tra le sue escursioni nel cinema di Hollywood si ricordano "Munich" (2005) di Steven Spielberg, "Quantum of Solace" (2008) di Marc Forster e "Grand Budapest Hotel" (2014) di Wes Anderson. E' stato sposato con l'attrice Jeanne Balibar, da cui ha avuto due figli.

FILMOGRAFIA

2016 © Copyright - Fondazione Ente dello Spettacolo - Tutti i diritti sono riservati - P.Iva 09273491002
Licenza SIAE 5321/I/5043
ContattiPrivacy