Tonino Guerra

SANTARCANGELO DI ROMAGNA, Rimini (Italia), 16 marzo, 1920

SANTARCANGELO DI ROMAGNA, Rimini (Italia), 21 marzo, 2012

Sceneggiatore. Nasce a Santarcangelo di Romagna in una famiglia di commercianti di carbone, vivendovi fino ai primi anni 50, quando si trasferisce nella capitale iniziando la sua folgorante carriera di sceneggiatore. E' il più piccolo dei quattro figli di Penelope Carabini e Odoardo Guerra. L'altro maschio, all'anagrafe Odoardo, come il padre, detto Dino, ha nove anni più di lui, Maria quattordici e Guerrina tredici. Trascorre l'infanzia in via Verdi, in cui c'è l'osteria 'ad Pirul' da cui giungono arie d'Opera e dove si gioca a bocce. Il rumore di queste ultime risuona fino a casa Guerra, facendo fantasticare il giovane Antonio, che tutti chiamano "Tonì", motivo per il quale si firmerà poi con il nome Tonino. L'osteria diviene la fucina in cui emergeranno e si formeranno i giovani talenti del poeta/sceneggiatore Antonio Guerra, del pittore Federico Moroni e del maestro del ferro Alfonso Giorgetti. Nel 1944-45 viene fatto prigioniero nel campo di concentramento di Troisdorf in Germania, durante il quale inizia a comporre versi in lingua romagnola. Al suo ritorno a casa, parte di quelle poesie in lingua romagnola vengono raccolte nel primo libro "I scarabocc" del 1946, a firma Antonio Guerra con la prefazione di Carlo Bo. Questo ed altri successivi libri confluiranno nella raccolta "I bu" (1972), con introduzione di Gianfranco Contini, che segna una svolta nella poesia italiana e lo proietta tra i grandi della poesia. La vicinanza di Lorenzo Vespignani e di Elio Petri lo porta a capire che la vita di provincia è stretta per lui e quindi a decidere di lasciare Santarcangelo, dapprima saltuariamente per poi trasferirsi definitivamente a Roma. Qui inizia, nel 1953, a collaborare con Aglauco Casadio per la realizzazione di un film con Marcello Mastroianni, "Un ettaro di cielo", che uscirà al cinema nel 1956. Nella capitale, seppur con iniziali difficoltà e delusioni, comincia per Guerra una prolifica attività di sceneggiatore e la collaborazione con molti tra i più grandi registi del nostro tempo, tra cui Vittorio De Sica, Mario Monicelli, Alberto Lattuada, i fratelli Taviani. Soprattutto, nel 1959, firmando la sceneggiatura de "L'Avventura", avvia il fortunato sodalizio artistico con Michelangelo Antonioni che durerà fino al 2004, anno in cui i due autori lavorano insieme all'episodio "Il filo pericoloso delle cose" del film "Eros" presentato al Festival di Venezia nel 2004. Con Antonioni, ha la possibilità di approfondire, attraverso l'indagine psicologica, la crisi dell'individuo sviluppandola in una forma cinematografica meno legata alla narrazione tradizionale, più stilizzata e astratta ("Deserto rosso", 1964; "Blow-up", 1966; "Zabriskie Point", 1970). Durante la prolifica attività di Guerra a emergere è soprattutto il suo eclettismo: l'esigenza di un cinema impegnato sul versante civile e ideologico lo portano a lavorare con registi come Elio Petri e Francesco Rosi; una sorta di affinità elettiva lo lega a scrittori-sceneggiatori che dedicano al cinema le loro maggiori energie come la collaborazione con Luigi Malerba nel redigere il copione umoristico de "Lo scatenato" (1967) in cui ricostruisce un Medioevo "sui generis" dove ambientare le vicende di Carmelo Bene; l'amore per la sua Romagna è trasmesso attraverso il mondo delle origini che dipinge in "Amarcord" (1973) di Federico Fellini, nascondendo dietro situazioni drammatiche e le figure stravaganti, una vena crepuscolare e languida. Artista a tutto tondo, Guerra esibisce la sua sconfinata creatività e genialità, anche nella pittura, nella scultura e nell'ideazione artistica, mantenendo inoltre sempre vivo l'impegno nella poesia. Le sue sceneggiature trovano spazio anche per il piccolo schermo, che lo vede collaborare al teatro televisivo e ad alcuni sceneggiati. Durante il corso della sua lunga carriera Tonino Guerra si è aggiudicato numerosi premi e menzioni speciali tra i quali ben tre David di Donatello per la migliore sceneggiatura ("Kaos" 1984, "Tre fratelli" 1981, dei fratelli Taviani, "E la nave va" 1983, di Fellini) ) e quello alla carriera arrivato nel 2010. Premiato anche a Cannes, si è aggiudicato il premio alla migliore sceneggiatura e il riconoscimento ecclesiastico con il premio FIPRESCI per "Voyage to Cythera" (1984). Muore nel marzo 2012, raggiunto il traguardo dei 92 anni - festeggiati nel suo paese natale in cui era tornato convinto che la fine fosse vicina - lasciando la moglie Eleonora Kreindlina, chiamata Lora e sposata nel 1977, e i due figli: Costanza (1958) e Andrea (1961, musicista e compositore di numerose colonne sonore), nati dal precedente matrimonio con Paola Grotti.

Filmografia

2013 - Uomo in mare - Sceneggiatura - (dialoghi)

2012 - Giuseppe Tornatore - Ogni film un'opera prima - Attore - Se stesso

2011 - Diversamente giovane - Attore - Se stesso

2010 - Malavoglia - Sceneggiatura - (collaborazione)

2008 - La favola del pennello - Attore - (narratore)

2008 - La polvere del tempo - Sceneggiatura - (collaborazione)

2006 - Mattotti - Attore - Se stesso

2005 - Elio Petri - Appunti su un autore - Attore - Se stesso

2004 - Eros - Sceneggiatura - ("Il filo pericoloso delle cose")

2004 - La sorgente del fiume - Sceneggiatura

2003 - Il cane e il suo generale - Sceneggiatura

2003 - Cesare Zavattini - Attore - Se Stesso

2001 - LA SCIMMIA - Sceneggiatura

2000 - Bibo per sempre - SoggettoSceneggiatura

1999 - Terra del fuoco - Sceneggiatura - (collaborazione)

1998 - L'eternità e un giorno - Sceneggiatura

1997 - Il lungo viaggio - Attore - VoceSoggettoSceneggiatura

1997 - La tregua - Soggetto - (adattamento)

1995 - Al di là delle nuvole - Sceneggiatura

1995 - Lo sguardo di Ulisse - Sceneggiatura

1991 - La domenica specialmente - Soggetto - (tutti gli episodi)Sceneggiatura - (tutti gli episodi)

1991 - Il passo sospeso della cicogna - Sceneggiatura

1990 - VIAGGIO D'AMORE - SoggettoSceneggiatura

1990 - Dimenticare Palermo - Sceneggiatura

1990 - Stanno tutti bene - Sceneggiatura - (collaborazione)

1989 - Il sole anche di notte - Sceneggiatura - (collaborazione)

1989 - Il male oscuro - Sceneggiatura

1989 - Burro - SoggettoSceneggiatura

1988 - Il frullo del passero - SoggettoSceneggiatura

1988 - PAESAGGIO NELLA NEBBIA - Sceneggiatura

1987 - Moskovskaya elegiya - Attore - Se stesso

1987 - Cronaca di una morte annunciata - Sceneggiatura

1986 - Good morning Babilonia - Sceneggiatura - (collaborazione)

1986 - IL VOLO - SoggettoSceneggiatura

1985 - Ginger e Fred - SoggettoSceneggiatura

1984 - KAOS - Sceneggiatura

1984 - Enrico IV - Sceneggiatura - (collaborazione)

1984 - VIAGGIO A CYTERA - Sceneggiatura

1984 - Carmen - Sceneggiatura

1983 - Nostalghia - SoggettoSceneggiatura

1983 - E la nave va - SoggettoSceneggiatura

1982 - La notte di San Lorenzo - SoggettoSceneggiatura

1982 - Identificazione di una donna - Sceneggiatura - (collaborazione)

1981 - Tre fratelli - SoggettoSceneggiatura

1979 - Il mistero di Oberwald - Sceneggiatura

1979 - Cristo si è fermato a Eboli - SoggettoSceneggiatura

1978 - Letti selvaggi - Soggetto - (tutti gli episodi)Sceneggiatura - (tutti gli episodi)

1978 - MORTI SOSPETTE - Sceneggiatura

1976 - Caro Michele - Sceneggiatura

1976 - Cadaveri eccellenti - Sceneggiatura

1975 - 40 Gradi all'ombra del lenzuolo - SoggettoSceneggiatura

1975 - E il Casanova di Fellini? - Attore - Se stesso

1974 - Il mostro è in tavola barone Frankenstein - Sceneggiatura - (non accreditato)

1974 - DITES LE AVEC DES FLEURS (T.F.) - Sceneggiatura

1974 - Lucky Luciano - Sceneggiatura - (collaborazione)

1973 - Amarcord - SoggettoSceneggiatura

1972 - Il caso Mattei - SoggettoSceneggiatura

1972 - Bianco, rosso e... - SoggettoSceneggiatura

1972 - Gli ordini sono ordini - Sceneggiatura

1971 - GIOCHI PARTICOLARI - Sceneggiatura

1971 - La supertestimone - SoggettoSceneggiatura

1970 - L'INVITATA - Soggetto

1970 - Zabriskie Point - Sceneggiatura

1970 - Uomini contro - Sceneggiatura

1969 - Tre nel Mille - SoggettoSceneggiatura

1969 - Alla ricerca di Gregory - SoggettoSceneggiatura

1969 - I girasoli - SoggettoSceneggiatura

1968 - Amanti - Sceneggiatura

1968 - SISSIGNORE - SoggettoSceneggiatura

1968 - Un tranquillo posto di campagna - Soggetto

1968 - Partner - Attore - Studente

1967 - IL MAGNACCIO - Attore

1967 - LO SCATENATO - SoggettoSceneggiatura

1967 - L'occhio selvaggio - Sceneggiatura

1967 - C'era una volta - SoggettoSceneggiatura

1966 - Le fate - Soggetto - ("Fata Armenia")

1966 - Cifrato speciale - Soggetto

1966 - Blow-Up - Sceneggiatura

1965 - La decima vittima - Sceneggiatura

1965 - I grandi condottieri - SoggettoSceneggiatura

1964 - CONTROSESSO - SoggettoSceneggiatura

1964 - Le ore nude - Sceneggiatura

1964 - La donna è una cosa meravigliosa - Soggetto - ("Una donna dolce dolce")Sceneggiatura - ("Una donna dolce dolce")

1964 - Saul e David - Sceneggiatura

1964 - Deserto rosso - SoggettoSceneggiatura

1964 - Casanova '70 - Soggetto

1964 - Matrimonio all'italiana - Sceneggiatura

1963 - GLI INVINCIBILI SETTE - Sceneggiatura

1963 - LA NOIA - Sceneggiatura

1962 - I giorni contati - SoggettoSceneggiatura

1961 - L'assassino - SoggettoSceneggiatura

1961 - L'eclisse - SoggettoSceneggiatura

1960 - La garçonnière - SoggettoSceneggiatura

1960 - Il carro armato dell'8 settembre - Soggetto

1960 - La notte - SoggettoSceneggiatura

1960 - L'avventura - Sceneggiatura

1957 - La strada lunga un anno - Sceneggiatura

1957 - Un ettaro di cielo - Aiuto regiaSceneggiatura - (non accreditato)

1956 - Uomini e lupi - Soggetto