Jesse Eisenberg scrive una lettera d’amore al teatro e alla sua straordinaria protagonista, una Julianne Moore da Oscar capace di rinascere abitando il ruolo secondario di un musical “condominiale”. Alla Festa di Roma, dall’1 gennaio nelle sale
This is the End: verso un mondo nuovo, tra manutenzione e rinnovamento, con grazia e malinconia. E la compianta Maggie Smith è una voce lontana sempre presente