È stato il Chaplin del dopoguerra, il Laurel dell’America di plastica: con un linguaggio apparentemente neutro e quasi matematico ha espresso lo spirito di un’epoca, chiamando in causa la psicanalisi. Nasceva cento anni fa, il 16 marzo 1926
Pochi registi hanno costruito film che hanno ridefinito lo spazio sociale con l’immaginazione artistica: la lezione di Walter Benjamin nelle utopie di Abel Gance e Jacques Tati, fino al sogno impossibile di Francis Ford Coppola
Pubblichiamo le prime pagine della nuova edizione della monografia dedicata al grande attore e regista francese, pubblicata nella collana Le Torri di Cinematografo Edizioni