Sono tra i titoli designati per la categoria del miglior film internazionale. In lizza anche All’improvviso di Hamaguchi e i vincitori di Cannes, Berlino e Sundance. E l’Italia?
Il regista rumeno trionfa per la seconda volta sulla Croisette (settima Palma consecutiva targata NEON...). Grand Prix per Minotaur, poi è la fiera degli ex-aequo: regia ai Los Javis (La bola negra) con Pawel Pawlikowski (Fatherland), attori (Coward) e attrici (All of a Sudden) in coppia
Lukas Dhont torna alla Prima Guerra Mondiale per la variante in trincea di Brokeback Mountain. Regia sontuosa, con qualche perdonabile flessione nella seconda parte, in Concorso a Cannes