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Fabio Zenadocchio e Pilar Fogliati
La seconda edizione di Alice attraverso lo schermo, progetto di educazione all’immagine del Centro Culturale Salesiano dedicato alle scuole dell’infanzia e primarie e promosso dal Ministero della Cultura e dal Ministero dell’Istruzione e del Merito si è conclusa con un ospite davvero speciale: Pilar Fogliati.
Al Cinema Teatro Don Bosco di Roma l’attrice, regista e doppiatrice ha dialogato con i giovanissimi studenti raccontando le sue esperienze dal celebre personaggio di Ansia, al quale ha prestato la sua voce nel film d’animazione Inside Out 2 a Blossom, la farfalla antropomorfa di IF-Gli amici immaginari , dalle sue tante interpretazioni (tra i film: Romeo è Giulietta di Giovanni Veronesi, Follemente di Paolo Genovese e Breve storia d’amore di Ludovica Rampoldi) fino alla sua prima regia con Romantiche (2023), un progetto che l’ha vista coinvolta anche come protagonista assoluta nel ruolo di quattro donne differenti. “Fare vedere il cinema nelle scuole per me è fondamentale- dice Pilar Fogliati-. La soluzione alla crisi delle sale si trova proprio in questo. Questi progetti servono non solo per sviluppare il senso critico dei bambini, ma anche il confronto. Bisogna stimolare il dialogo e le idee. È importante fare diventare l’andare al cinema un’abitudine proprio come leggere un libro. I film aiutano a farti parlare di te stesso e a farti sentire parte della società”.


Alice attraverso lo schermo
(Riccardo Capobianco/Iris Venuto)Diverse le emozioni che si sono susseguite nel corso della mattinata di fronte alla proiezione dei tanti cortometraggi realizzati dai giovani studenti. E proprio le emozioni sono state il filo conduttore del progetto Alice attraverso lo schermo che si è svolto tra Lazio, Toscana e Liguria e che ha visto coinvolti oltre 3000 studenti di un’età compresa tra i 3 e i 10 anni appartenenti a 22 plessi scolastici. Tra i professionisti presenti Tiziana Vox, direttrice scientifica del progetto (“Insegnanti e studenti si sono immedesimati nelle vicende dei film proposti e sono diventati a loro volta protagonisti dei laboratori di cinema”, racconta), in collegamento Bruno Zambardino, referente piano CIPS DGCA MIC, e l’animatrice Margherita Giusti, regista di The meatseller (2023), vincitore nel 2024 sia del David di Donatello che del Nastro d’Argento come miglior cortometraggio d’animazione. Quest'ultima ha presentato il suo laboratorio e i lavori realizzati dalle classi dell’Istituto Rita Levi Montalcini di Roma che sono stati poi raccolti in Piccolo Caos Elementare e altri scarabocchi.


Pilar Fogliati sul palco
(Riccardo Capobianco/Iris Venuto)“Con questi laboratori i bambini capiscono come è strutturato il cinema e come pensare non solo per immagini, ma per fotogrammi. Fanno dei video, li stampano e poi disegnano su questi. Imparano anche l'arte della pazienza”, commenta Margherita Giusti. Tra i corti presentati pure Foto di classe realizzato dagli studenti dell’Istituto Maria Ausiliatrice di Roma. “La sala cinematografica riesce a trasmettere emozioni autentiche e collettive. Alice attraverso lo schermo vuole cambiare le abitudini di visione dei ragazzi invogliandoli ad andare in sala. Il cinema è un’esperienza educativa e umana”, dice Claudia Giuliano, responsabile del progetto Alice attraverso lo schermo.
Infine Fabio Zenadocchio, direttore Centro Culturale Salesiano, conclude: “Questo è un progetto di cui siamo particolarmente fieri. L’attività si iscrive nel solco di quello che è il progetto educativo salesiano. Riteniamo che il cinema sia uno degli strumenti più duttili e malleabili a questo scopo. Siamo contenti di rendere i bambini protagonisti di questo percorso, per molti questa è la loro prima esperienza in sala, All’inizio magari sono titubanti, ma poi esplodono di entusiasmo e questa giornata ne è stata la riprova”.
L’iniziativa è realizzata nell’ambito del Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola promosso da MIC e MIM. Partner del progetto sono: Choronde Progetto Educativo ASD; Ahora! Film; Municipio VII; Accademia d’Arte Drammatica Silvio D’Amico e Università Pontificia Salesiana. Il Centro Culturale Salesiano è un’associazione che opera nel campo della Comunicazione Sociale mediante lo studio, la sperimentazione, la promozione, la formazione, l’organizzazione e la realizzazione di progetti ed iniziative relative alla cultura e all’arte nei possibili molteplici aspetti.
