A trent'anni dalla scomparsa di Krzysztof Kieślowski, la Sapienza Università di Roma rende omaggio a uno dei maggiori autori del cinema europeo con una giornata di proiezioni e approfondimenti dedicata alla sua ultima, straordinaria stagione creativa.

Martedì 3 novembre, al Nuovo Teatro Ateneo, si terrà Tre colori: omaggio a Krzysztof Kieślowski, iniziativa a cura di Roberto De Gaetano e Damiano Garofalo, che propone la visione integrale della celebre trilogia ispirata agli ideali della Rivoluzione francese: libertà, uguaglianza e fraternità. Al centro della giornata la tavola rotonda «Perché Kieślowski oggi?», un'occasione per interrogarsi sull'attualità dell'opera del regista polacco, sulla sua eredità estetica e filosofica e sulla capacità del suo cinema di attraversare le grandi questioni dell'esistenza: il caso e il destino, la responsabilità individuale, il rapporto con l'altro, la tensione tra visibile e invisibile.

All'incontro, coordinato da Roberto De Gaetano (Sapienza Università di Roma), parteciperanno Daniela Angelucci (Università Roma Tre), Gianluca Arnone (Fondazione Ente dello Spettacolo), Pietro Montani (Sapienza Università di Roma) e Luca Venzi (Università di Siena).

La giornata inaugura KK30. Omaggio a Krzysztof Kieślowski, progetto nato dalla collaborazione tra l'Università di Siena, la Sapienza Università di Roma, la Fondazione Ente dello Spettacolo e l'Istituto Polacco di Roma, con il coordinamento scientifico di Gianluca Arnone, Roberto De Gaetano e Luca Venzi. Un percorso articolato in tre appuntamenti che, attraverso il confronto tra studiosi, critici e nuove generazioni, intende rilanciare la riflessione sull'eredità culturale, etica ed estetica di un autore il cui sguardo sull'umano continua a interrogare il cinema contemporaneo.

Dopo l'appuntamento romano, il progetto proseguirà il 16 e 17 novembre a Siena, con il convegno internazionale di studi Kieślowski. La vertigine dell'umano, a cura di Luca Venzi, che riunirà studiosi italiani e internazionali in un dialogo tra storia e teoria del cinema, filosofia, semiotica e studi sull'immagine.

A chiudere il ciclo, dal 18 al 21 novembre, sarà la Winter School di critica cinematografica Kieślowski 30. Le vie del sacro, promossa dalla Rivista del Cinematografo e da Fata Morgana Web, presso l'Istituto Polacco di Roma, nell'ambito della trentesima edizione del Tertio Millennio Film Fest.

Il programma del 3 novembre prenderà il via alle 15.00 con la proiezione di Film Blu (1993), introdotto da Roberto De Gaetano e Damiano Garofalo, cui seguirà la tavola rotonda. Alle 19.00 sarà la volta di Film Bianco (1994), presentato dalla critica e traduttrice Marina Fabbri, mentre alle 21.00 Film Rosso (1994), introdotto dal critico e saggista Serafino Murri, concluderà la giornata. Tutti e tre i film saranno proiettati in versione originale restaurata con sottotitoli italiani.