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Giulia Maenza, Emanuele Maria Di Stefano, Alma Noce, Vincenzo Crea, Ludovica Nasti, Gianmarco Franchini
I vincitori della terza edizione dei “David Rivelazioni Italiane – Italian Rising Stars” sono Giulia Maenza, Vincenzo Crea, Ludovica Nasti, Emanuele Maria Di Stefano, Alma Noce, Gianmarco Franchini: nelle loro mani sono stati consegnati gli speciali “Davidini”, riproduzioni in scala dell’originale statuetta del Premio David di Donatello. Firenze torna ad essere la capitale del cinema italiano, con la terza edizione dei “David Rivelazioni Italiane – Italian Rising Stars”, riconoscimento ideato e proposto da Fondazione Sistema Toscana con l’Accademia del Cinema Italiano – Premi David di Donatello, la cui cerimonia di consegna si è svolta, venerdì 6 marzo, a Palazzo Medici Riccardi.
Il riconoscimento cinematografico è volto alla valorizzazione di sei giovani attori, under 28, selezionati per diventare i nuovi ambasciatori - in ambito nazionale e internazionale - del cinema italiano. La cerimonia di premiazione si è tenuta alla presenza del presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, dell’assessora alla Cultura della Regione Toscana, Cristina Manetti, della sindaca del Comune di Firenze, Sara Funaro, dell’assessore alla Cultura del Comune di Firenze, Giovanni Bettarini e della presidente e direttrice artistica dell’Accademia del Cinema Italiano – Premi David di Donatello, Piera Detassis.
Giulia Maenza è apparsa nelle serie La mafia uccide solo d’estate di Luca Ribuoli e The Bad Guy di Giancarlo Fontana e Giuseppe Stasi, mentre al cinema ha avuto due ruoli importanti in U.S. Palmese dei Manetti Bros. e Orfeo di Virgilio Villoresi. Vincenzo Crea, rivelato da I figli della notte di Andrea De Sica, ha partecipato alla serie Tutto chiede salvezza di Francesco Bruni e a film come Il primo re di Matteo Rovere, Gli indifferenti di Leonardo Guerra Seràgnoli, Padre Pio di Abel Ferrara, Gloria! di Margherita Vicario, Breve storia d’amore di Ludovica Rampoldi. Ludovica Nasti, già premiata con il Nastro d’Argento e il Globo d’Oro per il suo esordio nella serie L’amica geniale di Saverio Costanzo, è stata diretta da Alessandro Celli in Mondocane, Vincenzo Salemme in Con tutto il mio cuore, Luigi Di Capua in Holy Shoes e Paola Randi in La storia del Frank e della Nina.
Emanuele Maria Di Stefano, già protagonista de La scuola cattolica di Stefano Mordini e La mia maledizione di Salvatore Mereu, attualmente impegnato sul set de La città dei vivi, diretto da Edoardo Gabbriellini nel ruolo del protagonista. Alma Noce, protagonista di La ragazza ha volato di Wilma Labate, ha partecipato a Gli anni più belli di Gabriele Muccini, Brado di Kim Rossi Stuart, L’arte della gioia di Valeria Golino e Portobello di Marco Bellocchio e sarà in Dio ride di Giovanni Veronesi. Forte del sodalizio teatrale con la regista Yvonne D’Abbraccio, Gianmarco Franchini è stato rivelato da Adagio di Stefano Sollima e La casa degli sguardi di Luca Zingaretti.
I vincitori dell’edizione 2026 dei “David Rivelazioni Italiane – Italian Rising Stars”, sono stati scelti per la qualità del loro lavoro da Piera Detassis, Presidente e Direttrice Artistica dell’Accademia del Cinema Italiano – Premi David di Donatello, con il Consiglio Direttivo composto da Giorgio Carlo Brugnoni, Francesca Cima, Edoardo De Angelis, Giuliana Fantoni, Francesco Giambrone, Valeria Golino, Giancarlo Leone, Luigi Lonigro, Mario Lorini, Francesco Ranieri Martinotti e Alessandro Usai. La preselezione è stata realizzata dall’Unione Italiana Casting Director U.I.C.D. in dialogo con le associazioni di agenti A.S.A. e L.A.R.A. “David Rivelazioni Italiane – Italian Rising Stars” è pertanto frutto della collaborazione tra le varie e importanti professioni dell’industria del cinema.
«L'Accademia del Cinema Italiano - Premi David di Donatello è particolarmente onorata della prestigiosa collaborazione con la Fondazione Sistema Toscana, la Regione Toscana e tutte le istituzioni», dichiara Piera Detassis, Presidente e Direttrice Artistica dell'Accademia del Cinema Italiano - Premi David di Donatello. «È da sempre un nostro sogno quello di poter consegnare i premi nei luoghi originali del capolavoro di Donatello, ed è particolarmente significativo che questa possibilità si realizzi con il riconoscimento “David Rivelazioni Italiane - Italian Rising Stars” dedicato ai nuovi talenti del cinema italiano. L'Accademia sposta così, sempre di più, il proprio focus sui talenti futuri e sui nuovi pubblici e questo riconoscimento, simboleggiato dagli ormai celebri “Davidini", riproduzioni in scala del premio principale, ne è il segno tangibile. Un grazie particolare, infine, al Ministero della Cultura per il costante sostegno e a tutto il Consiglio Direttivo del David».

