Il cinema italiano tiene botta al botteghino, con Je so’ pazzo che supera la soglia dei 3 milioni di euro e si tiene il primato. Il film di Nicola Prosatore dedicato a Pino Daniele guida per il secondo fine settimana consecutivo il box office nazionale, mentre Clayface debutta al secondo posto e L’estranea di Paolo Strippoli conferma la sua buona tenuta.

Nel weekend dal 22 al 25 ottobre, secondo i dati Cinetel, il mercato italiano ha incassato 6.254.356 euro, con 790.540 spettatori e 3.142 schermi monitorati. Un risultato in calo del 14% rispetto al fine settimana precedente, ma in crescita del 10% sul corrispondente weekend del 2025. A trainare il mercato è ancora Je so’ pazzo, che raccoglie 1.033.520 euro nel weekend, portando il totale a 3.060.052 euro. Il film perde soltanto il 33% rispetto all'esordio e soprattutto amplia la propria distribuzione da 390 a 505 cinema, con una media di 2.047 euro per sala. Buon debutto per Clayface di James Watkins, secondo con 737.331 euro nel weekend (776.253 euro complessivi), comprese le anteprime. Il thriller-horror targato DC Studios ottiene la migliore media della top ten tra le uscite tradizionali, 2.378 euro in 310 cinema.

Sorpresa al terzo posto, occupato da Ragione e sentimento di Georgia Oakley. Il nuovo adattamento del romanzo di Jane Austen esordisce con 691.768 euro nel weekend (699.364 euro complessivi), grazie a 88.431 spettatori nei quattro giorni e una media di 1.806 euro in 383 cinema. Al quarto posto prosegue il percorso di L’estranea. Il film di Paolo Strippoli, con Jasmine Trinca, incassa altri 581.274 euro nel weekend, raggiungendo 2.733.782 euro complessivi. La flessione è contenuta al 29% rispetto alla settimana precedente, nonostante una riduzione di 105 cinema, da 506 a 401. Una tenuta significativa per un thriller psicologico italiano, ormai vicino ai 3 milioni di euro e capace di consolidare il proprio successo alla terza settimana di programmazione.

Quinta posizione per Mammina, l'horror con Jessica Chastain, che raccoglie 367.236 euro nel weekend e 3.838.972 euro complessivi. Il film ha superato Resident Evil e occupa ora il terzo posto tra gli horror più visti del 2026 in Italia. Più contenuta la partenza di Wildwood – I segreti del bosco proibito, il nuovo film d'animazione in stop-motion di Travis Knight, sesto con 357.721 euro, interamente realizzati nel primo weekend. Distribuito in 316 cinema, registra una media di 1.132 euro per sala. Un debutto modesto per il nuovo lavoro dello studio Laika.

Al settimo posto entra l'evento musicale BTS World Tour 'Arirang' in Buenos Aires: Live Viewing, con 258.319 euro nel weekend e 258.381 euro complessivi. La proiezione-evento raccoglie 11.326 spettatori in appena 81 cinema, con la media più alta dell'intera classifica, 3.189 euro per sala. Un risultato favorito dal prezzo medio del biglietto, vicino ai 25 euro, che conferma il potenziale commerciale degli eventi musicali cinematografici. Ottava posizione per Primetime, con Robert Pattinson nei panni del controverso giornalista televisivo Chris Hansen. Il film raccoglie 218.669 euro nel weekend, per un totale di 825.852 euro.

Fatherland ©Agata Grzybowska
Fatherland ©Agata Grzybowska

Fatherland ©Agata Grzybowska

Merita attenzione il nono posto di Fatherland, il film di Paweł Pawlikowski dedicato al viaggio di Thomas Mann nella Germania del dopoguerra. Con 198.658 euro nel weekend e 458.558 euro complessivi, il film consolida il proprio risultato nella seconda settimana, passando da 116 a 157 cinema. Una crescita della distribuzione sostenuta da un buon passaparola, che ne conferma l'interesse per il pubblico d'essai.

Chiude la top ten Zustissia di Francesco Piras, dedicato all'odissea giudiziaria di Beniamino Zuncheddu, incarcerato ingiustamente per oltre trent'anni. Il film raccoglie 188.878 euro nel weekend e 660.526 euro complessivi, con una flessione contenuta al 29%. Un piccolo caso distributivo, nato da una programmazione inizialmente concentrata in Sardegna e progressivamente allargatosi al resto d'Italia.

Le altre novità: partenza difficile per Klara e il sole

Fuori dalla top ten molte nuove uscite. Undicesima posizione per Taddeo l'esploratore e la lampada magica, che debutta con 137.012 euro e una media di appena 410 euro in 334 cinema. Molto debole la partenza del documentario L'assurda storia della Gialappa's Band, diciottesimo con 80.768 euro e una media di 256 euro in 316 cinema. Nonostante la popolarità televisiva del trio comico, la risposta del pubblico in sala appare finora limitata. Ancora più deludente l'esordio di Klara e il sole di Taika Waititi, tratto dal romanzo di Kazuo Ishiguro e interpretato da Jenna Ortega. Il film si ferma al diciannovesimo posto con 58.989 euro, una media di soli 288 euro nei 205 cinema in cui è distribuito.

Da segnalare infine il percorso di Naza, che raggiunge 5.294.093 euro complessivi: mancano appena 64mila euro per eguagliare The Drama, attualmente il maggiore incasso italiano di I Wonder Pictures.

Il mercato italiano: 508 milioni nel 2026, +45% sul 2025

Il dato più incoraggiante arriva dal quadro complessivo. Ottobre ha raggiunto 33.954.118 euro e 4.446.063 spettatori, segnando rispettivamente un incremento del 53% negli incassi e del 43% nelle presenze rispetto allo stesso mese del 2025. Il risultato supera già l'intero ottobre dello scorso anno. Dall'inizio del 2026, il mercato cinematografico italiano ha totalizzato 508.298.827 euro, in crescita del 45% sul 2025, mentre gli spettatori sono stati 66.585.587, il 35% in più rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Il mercato italiano accelera dunque rispetto al 2025, ma il vero banco di prova resta il confronto con il 2019, ultimo anno prima della pandemia, quando le sale raccolsero 635,4 milioni di euro e quasi 97,6 milioni di spettatori. Il recupero degli incassi, da solo, non basta a misurare il ritorno del pubblico: occorre considerare anche il numero dei biglietti venduti e l'aumento del loro prezzo medio. Una distinzione già evidente negli Stati Uniti, dove il 2026 registra un divario del 10% negli incassi rispetto al 2019, ma ancora del 31% nelle presenze.

USA, You Can See Everything è il caso dell'autunno

Negli Stati Uniti il weekend è vinto da Clayface, che debutta con 24 milioni di dollari in 3.458 cinema. Ma il risultato più sorprendente continua a essere quello di You Can See Everything, il documentario di Nathan Fielder e Lance Oppenheim dedicato alla fondatrice di Theranos Elizabeth Holmes.

Il film A24 incassa 19,5 milioni di dollari nel secondo weekend, crescendo del 25% rispetto all'esordio e raggiungendo 45,15 milioni di dollari complessivi. Una progressione accompagnata dall'espansione della distribuzione da 855 a 2.655 cinema, con una media di 7.344 dollari per sala. Numeri fuori scala per un documentario di quasi tre ore, atteso in anteprima al Torino Film Festival.