Guida romantica a posti perduti

Giorgia Farina porta Jasmine Trinca e Clive Owen on the road. Nulla di nuovo, ma l'incontro tra queste due anime fragili è raccontato con delicatezza

23 Settembre 2020
2,5/5
Guida romantica a posti perduti
Guida romantica a posti perduti

Lei (Jasmine Trinca) è una travel blogger che soffre di attacchi di panico, lui (Clive Owen) è un presentatore della tv inglese, ma anche un alcolista cronico a rischio cirrosi.

Si incontrano (anche se un po’ forzatamente) e decidono di fare un viaggio insieme (cosa ancora più surreale) on the road che li porterà da Roma verso la Gran Bretagna alla scoperta di posti perduti (da qui il titolo del film: Guida romantica a posti perduti ).

La scoperta, ovviamente, non sarà solo quella dei luoghi abbandonati, ma sarà soprattutto quella dei due protagonisti anche loro “perduti” e in fuga dai loro problemi. Nel cast anche Irène Jacob e Andrea Carpenzano, nei ruoli dei rispettivi compagni.

Il terzo film di Giorgia Farina (dopo le commedie Amiche da morire e Ho ucciso Napoleone), presentato fuori concorso a Venezia alle Giornate degli autori, spazia dalla commedia al dramma, e ci conduce piano piano dentro un lungo percorso di guarigione dagli esiti incerti.

E’ tutto abbastanza già visto, anche per quanto riguarda le scene (a cominciare dalla locandina che richiama esplicitamente quella di Eternal Sunshine Of The Spotless Mind), però l’incontro tra queste due anime fragili, imperfette e piene di paure, è raccontato con delicatezza e tenerezza e la soluzione finale non è scontata.

Di fatto tutto rimane sospeso come queste due anime anch’esse sospese, che negli acquapark desolati e nelle fabbriche abbandonate vagano alla ricerca di una propria identità. 

Lascia una recensione

Lasciaci il tuo parere!

avatar
2016 © Copyright - Fondazione Ente dello Spettacolo - Tutti i diritti sono riservati - P.Iva 09273491002
Licenza SIAE 5321/I/5043
ContattiPrivacy