Oggi in tv, omaggio a Manfredi

Visioni domestiche sui canali free. Rete 4 e Cine 34 dedicano parte della programmazione all'attore romano, a sedici anni dalla scomparsa: i consigli della redazione
4 Giugno 2020
In evidenza, Tv
Oggi in tv, omaggio a Manfredi

Ecco i film che la redazione di Cinematografo ha selezionato tra quelli programmati in chiaro per giovedì 4 giugno.

 

PER GRAZIA RICEVUTA – Cine 34 (canale 34), ore 12:00

Benedetto Parisi, nel giorno della prima comunione, sconvolto dall’idea di non aver confessato al sacerdote un peccato che egli ritiene gravissimo, fugge dalla chiesa e cade da un alto dirupo. Il fatto che rimanga illeso fa gridare al miracolo e lo induce a considerarsi un prescelto da Dio grazie all’intercessione di Sant’ Eusebio. Passa così la sua giovinezza in un convento, con umili mansioni, in attesa di un “segno” che gli faccia definitivamente scegliere la vita monacale. Divenuto adulto, Beniamino per cui sempre più insistenti si fanno i richiami del sesso, trova il coraggio di abbandonare il convento e di affrontare il mondo. A sottrarlo definitivamente dall’influsso dei complessi religiosi e sessuali che ancora lo opprimono provvede Oreste, un farmacista ateo e libero pensatore e la stessa figlia di questi, con la quale si unisce “more uxorio”. Dopo l’episodio L’avventura di un soldato, l’originale esordio nel lungometraggio di Manfredi.

 

NELL’ANNO DEL SIGNORE – Rete 4, ore 16:10

A Roma, nel 1825, il compito di reprimere, nell’indifferenza popolare, i tentativi rivoluzionari di sparuti gruppi di liberali è affidato al cardinale Rivarola e al colonnello Nardoni. Quando il ciabattino Cornacchia viene a sapere che don Filippo Spada, liberale di tiepide convinzioni, ha denunciato i compagni, avvisa due carbonari, il dottor Leonida Montanari e un fuoriuscito modenese, il giovane Angelo Targhini, i quali aggrediscono Spada per ucciderlo, riuscendo soltanto a ferirlo. Giuditta una giovane ebrea che convive con Cornacchia ma è innamorata di Montanari, cerca di convincere i due congiurati ad abbandonare Roma, ma inutilmente. Catturati da Nardoni, che sospetta di loro, e condotti alla presenza di Spada, i due vengono riconosciuti e arrestati. Il più celebre dei film di Luigi Magni e probabilmente il suo migliore. Cast stellare: Manfredi, Claudia Cardinale, Alberto Sordi, Ugo Tognazzi, Enrico Maria Salerno…

 

 

OPERA SENZA AUTORE – Rai 3, ore 20:45

“Le fotografie degli altri. Nel 2006 incantò qualcuno, convinse molti, deluse pochissimi con l’esordio pluripremiato Le vite degli altri, tre anni più tardi scontentò tutti con The Tourist, starring Angelina Jolie e Johnny Depp, da allora son passate nove primavere ed ecco il tedesco classe 1973 Florian Henckel von Donnersmarck al “o la va o si spacca”: le mani avanti le mette, sicché il nuovo film, in Concorso a Venezia 75, s’intitola Opera senza autore. […] Dura tanto, troppo (oltre tre ore), Opera senza autore, ma il procedere fluviale non è molesto: un affrescone storico, dal Terzo Reich alla DDR e quindi alla Germania Ovest, superficialmente, un peana all’arte, e alla sua ontologia (il pericolo dell’ideologia) e teleologia, nel profondo, però un film a metà, nonostante la mole.” (Federico Pontiggia)

 

PARKLAND – Rai Movie (canale 24), ore 23:10

“Basato sul libro Reclaiming History: The Assassination of President John F. Kennedy di Vincenzo Bugliosi, il film segue freneticamente l’immediato ricovero d’urgenza al Parkland Memorial Hospital, i tentativi disperati dell’equipe medica per tenere in vita Kennedy, allargando poi lo spettro su tutta una serie di “protagonisti” nascosti che, seguendo da vicino l’intera vicenda, rimasero comunque lontani dal clamore che quel tragico evento suscitò a Dallas, negli Stati Uniti e nel mondo intero. Nel cinquantesimo anniversario della morte di Kennedy, Peter Landesman si confronta con un avvenimento che lui stesso definisce “la Stele di Rosetta della nostra storia, l’avvenimento con cui nacquero le breaking news”: l’approccio – dispersione del punto di vista, coralità – ricorda quello adottato da Emilio Estevez per Bobby, film che raccontava la morte di un altro Kennedy (Robert), e che la Mostra ospitò, sempre in concorso, nel 2006.” (Valerio Sammarco)

 

LA BALLATA DEL BOIA – Rete 4, ore 5:00

José Luis vive in un piccolo paese e lavora alle locali onoranze funebri. Poiché ha sposato Carmen, la figlia del boia, è rassegnato al fatto di dovergli succedere nell’attività. Quando il vecchio Amedeo annuncia il suo pensionamento, José Luis accetta l’incarico per poter avere un appartamento ma comincia a sperare di non essere mai chiamato ad esercitare quel triste mestiere. Per sua fortuna, il paese è tranquillo e lui può vivere serenamente finché un giorno viene convocato per un’esecuzione a Palma di Mallorca. Trascinato sul posto da suo suocero, insieme a moglie e figlioletto, José Luis, colmo di angoscia, vede rifiutare la grazia al condannato e si trova a dover effettuare la prima esecuzione della sua carriera. Trasferta spagnola per Manfredi, una commedia nera contro la pena di morte.

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