Oggi in tv, La prima cosa bella

Ricordi familiari e incubi domestici, racconti di formazione e vacanze da ridere: i consigli della redazione
22 Giugno 2020
In evidenza, Tv
Oggi in tv, La prima cosa bella
La prima cosa bella

Ecco i film che la redazione di Cinematografo ha selezionato tra quelli programmati in chiaro per lunedì 22 giugno.

 

LA PRIMA COSA BELLA – Cine 34 (canale 34), ore 21:00

“Dall’elezione a “mamma più bella” nell’estate del ’71 ai giorni nostri, attraverso avventure e peripezie di ogni tipo, con Livorno a far da sfondo alle vicende di Anna Nigiotti in Michelucci (Micaela Ramazzotti / Stefania Sandrelli, perfette nel continuo andirivieni dei tempi e degli avvenimenti narrati), bellissima e vitale, ingenua e a tratti frivola al limite dell’imbarazzante. Il merito più grande di Paolo Virzì – tornato per l’occasione nella sua città natale – è proprio quello di saper raccontare questa donna (cacciata dal marito geloso, girovaga senza meta ma con i due bambini sempre con sé, per un attimo illusa dalle lusinghe del cinematografo, poi lettrice di varie riviste gossip e telespettatrice aggiornata) senza alcun tipo di spocchia snobistica o eccedendo nello scherno, ma semplicemente “amandola”, allo stesso modo di tutti i vari personaggi del film (figli di un casting di primissimo livello), ognuno dei quali ricco di sfumature e spessore, con il ruolo forse più delicato affidato ad un Valerio Mastandrea “anaffettivo” e “tossico” che, da principio controvoglia, dovrà far ritorno da Milano per raggiungere l’odiata/amata città di un’infanzia/adolescenza trascorsa ad amare/odiare la propria mamma.” (Valerio Sammarco)

 

LA DISEDUCAZIONE DI CAMERON POST – Cielo (canale 26), ore 21:15

“L’attenzione alle tematiche di genere sessuale, alle differenti sfumature personali dell’identità e la conseguente agitazione di spauracchi come il gender e simili ha portato molti autori a riflettere sulle tecniche di “riabilitazione e recupero” che negli anni si sono operate nei confronti degli omosessuali: La diseducazione di Cameron Post è uno di questi. Diretto dalla regista di origina iraniana Desiree Akhavan, il film vede protagonista la Cameron del titolo che, dopo essere stata scoperta a baciarsi con una sua amica, viene mandata in un una comunità di rieducazione per peccatori: il rapporto con altri due “discepoli” sarà alla base della sua personale diseducazione. La regista adatta con Cecilia Fruguiele il romanzo di Emily Danforth e realizza una drammatica teen-comedy in cui più che il peso delle azioni conta quello delle etichette.” (Emanuele Rauco)

 

LE VERITA’ NASCOSTE – Rai 3, ore 21:20

New England, Stati Uniti. Il matrimonio del dottor Norman Spencer con la bellissima moglie Claire fila alla perfezione, nonostante una relazione extra coniugale consumata l’anno precedente all’insaputa della moglie. All’improvviso Claire nella loro casa comincia a sentire strane voci e a vedere l’immagine spettrale di una giovane donna. Norman all’inizio pensa che si tratti di paranoie poi si rende conto che la cosa non può essere sottovalutata. Omaggio di Robert Zemeckis al cinema di Alfred Hitchcock, citato esplicitamente da La finestra sul cortile a Rebecca la prima moglie. Ma anche una libera versione di Giro di vite di Henry James. Un buon esempio di gotico contemporaneo.

 

SE CHIUDO GLI OCCHI NON SONO PIU’ QUI – Rai 5 (canale 23), ore 22:15

Esordiente nel 2004 con Tu devi essere il lupo, Vittorio Moroni ha poi diretto Le ferie di Licu (2006) e Eva e Adamo (2009) ed arriva ora al quarto titolo, che lo conferma regista attento a ritrarre un piccolo mondo contemporaneo fatto di realtà e fiaba. Siamo in Friuli, oggi. Dopo la morte del  padre, l’adolescente Kiko vive con la madre filippina Marilou e il nuovo compagno di lei, Ennio, che sfrutta lavoratori clandestini. A scuola qualche compagno lo prende in giro per le sue origini asiatiche e alla fine il ragazzo è costretto a lavorare nei cantieri di Ennio. Quando si rifugia dentro un vecchio autobus abbandonato, Kiko ritrova tranquillità, e qui conosce Ettore, vecchio amico del padre, che gli apre un modo inatteso di studiare e conoscere. Così Kiko si prepara ad affrontare l’età adulta. Per muoversi (e sopravvivere)  nell’attuale, dura cronaca talvolta scappare nella favola è utile: serve a riordinare le idee, a capire meglio le situazioni, a prendere le giuste distanze dalle emozioni.” (Massimo Giraldi)

 

MR. BEAN’S HOLIDAY – Italia 1, ore 23:25

“Non ho mai avuto l’ambizione di essere uno scrittore, ma in quanto massimo esperto di Mr. Bean ho partecipato anche alla sceneggiatura. Partendo dallo spunto iniziale, il mio contributo è stato principalmente quello di suggerire quali situazioni avrebbero potuto funzionare o meno per il personaggio. A parte Chaplin e Stanlio e Ollio non avevo una grande conoscenza di questi film. Come Buster Keaton, che ho praticamente scoperto durante le prove, loro sono però più acrobatici. Jacques Tati è invece sempre stato un riferimento molto importante. Non vorrei però essere scambiato per una sua copia: Mr. Bean è più vendicativo, aggressivo. Un egoista che vuole sempre stare al centro dell’attenzione.” (Rowan Atkinson)

Lascia una recensione

Lasciaci il tuo parere!

avatar
2016 © Copyright - Fondazione Ente dello Spettacolo - Tutti i diritti sono riservati - P.Iva 09273491002
Licenza SIAE 5321/I/5043
ContattiPrivacy