Kim, che coraggio!

"Un film senza reti di protezione, girato per mettermi a nudo", dice Rossi Stuart del suo Tommaso. Presentato Fuori concorso al Lido
Kim, che coraggio!

“Sono una persona ambiziosa che vuol fare film urgenti. Come questo”. Non si nasconde Kim Rossi Stuart nel parlare di Tommaso, il suo ritorno alla regia dieci anni dopo il sorprendente Anche Libero va bene. Presentato Fuori Concorso alla Mostra, dove Rossi Stuart è anche nella veste di Presidente di Giuria delle opere prime, Tommaso è la storia di un attore (interpretato dallo stesso regista) e delle sue difficoltà relazionali con le donne: “E’ un film senza reti di protezione, senza una sceneggiatura forte. Il tentativo di mettermi a nudo, in un momento in cui mettersi a nudo è un atto significativo. Risolverebbe molti problemi se tanti lo facessero”, spiega Rossi Stuart. Che rivela anche l’intenzione di riconnettersi a un versante importante del cinema italiano, “quello meno commerciale e orientato al profitto. Non ho mai amato i registi che, sentendosi Fellini, pretendono di creare direttamente sul set, ma con questo film ho capito come una storia possa rivelarsi pian piano”.

Se dovesse trovare un aggettivo per descrivere questo film “che ha tanti padri nella storia del cinema, da Allen a Moretti”, Rossi Stuart userebbe ironicamente “autoreferenziale e autocritico”. Forse il film non è servito a migliorare la sua vita relazionale (“Ho passato tanti anni a cercare rapporti sentimentali soddisfacenti, ma alla fine mi sono arreso”, confessa) ma paradossalmente gli ha regalato quella “consapevolezza che ha finito per migliorarli”.
A difesa dell’onestà dell’autore e del film, si muovono le due partner di set Cristiana Capotondi e Camilla Diana: “Noi donne pensiamo spesso che gli uomini siano semplici, prevedibili. Invece questo film mostra come abbiano anche loro complessi e difficoltà relazionali. Per me Tommaso è un’occasione di avvicinamento tra l’uomo e la donna”, chiosa la Capotondi. Camilla Diana sottolinea invece l’importanza del lavoro di Kim Rossi Stuart con gli attori, la sua capacità “di portarti a scoprire le sue profondità e nello stesso tempo di rivelargli le tue”.
Nel futuro di Kim Rossi Stuart c’è ancora la regia, “forse con più frequenza” promette. Non esclude di lavorare a un film di genere.

Intanto Tommaso uscirà il prossimo 8 settembre in 150 sale. Prodotto da Palomar e Rai Cinema, sarà distribuito da 01.

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