In viaggio con Jasmine e Clive

Incontro con la regista e i protagonisti di Guida romantica a posti perduti, evento speciale alle Giornate degli Autori: un nostalgico road movie alla ricerca dei posti dimenticati da tutti
In viaggio con Jasmine e Clive
Guida romantica a posti perduti

“Ognuno di noi ha un posto perduto del cuore. Io penso alla videoteca sotto casa, dove ho preso moltissime videocassette. Ho cercato di fare un film romantico e nostalgico”. Così Giorgia Farina presenta il suo terzo film, Guida romantica a posti perduti, Evento Speciale alle Giornate degli Autori, nell’ambito della 77esima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Protagonisti, Jasmine Trinca, Clive Owen, Irene Jacob e Andrea Carpenzano.

Guida romantica a posti perduti è un insolito road movie attraverso l’Europa alla ricerca di luoghi dimenticati durante il quale una coppia di sconosciuti, entrambi intrappolati in una quotidianità bugiarda, viene a patti con il proprio passato. Benno, inglese e alcolizzato, e Allegra, blogger di viaggi e gran bugiarda, vivono mentendo e non hanno alcuna intenzione di cambiare. Pur abitando vicini, non si sono mai visti prima: finché il caso li unisce in un viaggio alla ricerca di se stessi.

“Allegra è un personaggio lontano dalle cose che ho fatto finora – spiega Trinca – e molto diversa di me: ha degli attacchi di panico ed è una grande bugiarda, io sono una tranquillona. La sceneggiatura è cambiata molto nel corso delle riprese”

“Mi sono piaciuti gli altri film di Giorgia – rivela Owen, collegato in videoconferenza – e sono stato toccato dallo spirito e dall’umanità della sceneggiatura. È la storia di due persone tormentate che tengono nascosto il dolore ma è un film pieno di vita, dal tocco leggero: cercano i posti perduti, trovano se stessi. Stanno combattendo delle battaglie personali e, dopo essersi riconosciuti, cercano di uscire dal dolore. Cercano posti perduti, trovano se stessi”.

“Ognuno ha un posto perduto del cuore – afferma Trinca – è qualcosa che resta da qualche parte anche come traccia sensoriale, un posto dell’anima che hai scoperto da bambina e che riemerge nel corso del tempo, un posto dell’anima”.

Farina spiega che la ricerca dei posti perduti è stata lunga: “Cito il villaggio inglese Standford come esempio: negli anni della guerra fu occupato dai militari che fecero evacuare la popolazione e lo trasformarono in un campo di prova militare. Oggi restano i ricordi di quel passato, trovi tracce del mondo arabo e della stagione nazista, come se il tempo si fosse fermato”.

Com’è stato il lavoro di coppia? “Clive ha un umorismo pieno di dolcezza. Con lui è successo davvero qualcosa: quando ci diamo l’ultimo saluto è stata una delle ultime scene insieme ed è stato bello lasciare andare il film” dice Trinca. “Jasmine è una grande attrice che restituisce umanità e gioia” rilancia Owen.

Nel ruolo della moglie di Owen c’è Irene Jacob: “Lei ama il marito ma capisce che non può essere lei a salvarlo. È difficile accettare il fatto di non poter aiutare la persona che ami. In questo personaggio mi sono sentita come quando ascolti una canzone triste per sentirti meglio: utilizzare la tristezza altrui per cercare un contatto con quella personale”. E poi Andrea Carpenzano come fidanzato di Trinca: “Ero molto a disagio nel personaggio”.

“Volevo raccontare dei perdenti con ombre e fragilità – aggiunge Farina – in accordo con una nostalgia un po’ romantica per i posti perduti. Mi piace come Jasmine e Irene hanno espresso la femminilità in modo diverso. Irene è sempre così dolce nel ruolo della dottoressa che lascia la porta aperta. Con Clive è scattata subito una simpatia che ha permesso al film calore e amore”.

Jasmine Trinca

“Ho amato essere diretto da Giorgia – continua Owen – e penso sia una crimine non ci siano tante donne registe”. E conclude Trinca: “Mi è piaciuto che non ci fossero cliché: ci sono due personaggi obbligati a stare insieme, due strambi che decidono di fidarsi l’uno dell’altra per andare avanti”.

In chiusura, Paolo Del Brocco, coproduttore del film con Rai Cinema: “Siamo contenti di collaborare con Oplon Film di Anastasia Michelagnoli e Rita Rognoni, al suo primo lungometraggio. Abbiamo realizzato con Giorgia i primi due film, abbiamo accettato questa storia così originale anche se produttivamente c’erano difficoltà. Ne è uscito un film bellissimo”.

Guida romantica a posti perduti sarà in sala dal 24 settembre.

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