Un Certain Regard 2019 ha presentato 18 film in concorso, di cui 9 opere prime. Il film d'apertura è stato LA FEMME DE MON FRERE di Monia Chokri.

Sotto la presidenza di Nadine Labaki (regista e attrice, Libano), la giuria è composta da Marina Foïs (attrice, Francia), Nurhan Sekerci-Porst (produttore, Germania), Lisandro Alonso (regista, Argentina) e Lukas Dhont (regista, Belgio).

"La giuria vorrebbe esprimere il grande piacere per la diversità di questa selezione. Su molti livelli: i soggetti, il modo in cui gli strumenti cinematografici sono stati utilizzati e i personaggi. È stato molto stimolante aver visto, fianco a fianco, registi che padroneggiavano la loro lingua così bene e altri ancora che trovavano la loro strada . È stata una bella sorpresa vedere 9 primi lungometraggi nella Selezione Ufficiale Un Certain Regard. Siamo stati onorati di essere trasportati in tutti questi diversi universi. Il cinema mondiale rimane molto vivo e in buona forma! "

La giuria

« UN CERTAIN REGARD » PRIZE

A VIDA INVISÍVEL DE EURÍDICE GUSMÃO

(LA VIE INVISIBLE D’EURÍDICE GUSMÃO/THE INVISIBLE LIFE OF EURÍDICE GUSMÃO)

di KARIM AÏNOUZ

https://www.cinematografo.it/recensioni/a-vida-invisivel-de-euridice-gusmao/

 

JURY PRIZE

O QUE ARDE

(VIENDRA LE FEU/FIRE WILL COME)

di OLIVER LAXE

 

PRIZE FOR BEST PERFORMANCE

CHIARA MASTROIANNI

per CHAMBRE 212 (ON A MAGICAL NIGHT) BY CHRISTOPHE HONORÉ

https://www.cinematografo.it/recensioni/chambre-212/

 

PRIZE FOR BEST DIRECTOR

KANTEMIR BALAGOV

per BEANPOLE (UNE GRANDE FILLE)

https://www.cinematografo.it/recensioni/beanpole/

 

SPECIAL JURY PRIZE

LIBERTÉ

di ALBERT SERRA

https://www.cinematografo.it/recensioni/liberte/

 

JURY’S « COUP DE CŒUR » (Ex-aequo)

LA FEMME DE MON FRÈRE (A BROTHER’S LOVE)

di MONIA CHOKRI

THE CLIMB

di MICHAEL ANGELO COVINO

 

JURY SPECIAL MENTION

JEANNE (JOAN OF ARC)

di BRUNO DUMONT

https://www.cinematografo.it/recensioni/jeanne/