De la Iglesia 30 denari

Il regista spagnolo presenta Fuori Concorso a Venezia 77 il pilot di 30 Coins, prodotto da HBO
De la Iglesia 30 denari
Alex de la Iglesia

“Siamo gli spettatori di un’opera teatrale che si svolge nella mente di Dio. Dio ha bisogno di persone buone, ma anche di cattivi, che recitino nel suo spettacolo”.

Álex de la Iglesia torna alla Mostra di Venezia dieci anni dopo il Leone d’Argento per la regia di Balada triste de trompeta (e la parentesi del 2014 con il doc su Messi in chiusura delle Giornate degli Autori).

Lo fa – Fuori Concorso – con il pilot di 30 Monedas (30 Coins), serie tv targata HBO che verrà distribuita nei 21 Paesi in cui è già disponibile HBO Europe e arriverà prossimamente in Italia.

La serie racconta un mondo in cui nulla è ciò che sembra e non ci si può fidare di nessuno. Padre Vergara (Eduard Fernandez) è un esorcista, pugile ed ex detenuto spedito a fare il parroco in un remoto paesino. Vuole dimenticare ed essere dimenticato, ma i suoi nemici lo troveranno presto. Accadono cose strane e una bizzarra squadra formata dal sindaco Paco (Miguel Angel Silvestre, Gli Amanti Passeggeri, Sense8, Narcos, La Casa di Carta) e dalla veterinaria Elena (Megan Montaner), cerca la verità, mentre la realtà viene distorta da una moneta maledetta che è al centro di una cospirazione globale.

Solita predilezione per il macabro spinto, 30 Coins si riferisce ai famosi 30 denari per i quali Giuda tradì Gesù, ora rivenuti fuori chissà da dove e sparsi per il mondo. E c’è qualcuno (qualcosa?) disposto a tutto pur di accaparrarseli.

30 Monedas – Foto Manolo Pavon

“Analizzare logicamente l’idea di Dio conduce a molte eresie. Questo concetto è alla base della nostra storia. C’è chi crede che se Dio comprende ogni cosa, la sua essenza debba contenere anche l’idea del male” dice de la Iglesia, che aggiunge: “Dio e il Diavolo possono essere considerati aspetti della stessa entità che in sé è molto più complessa. Questo è l’elemento costitutivo della nostra storia: nella stessa chiesa, alcuni credenti sostengono modi diversi di intendere la materia divina. Dio è Vita, ma anche Morte”.

8 episodi da 60 minuti (eccetto il pilot, dalla durata di 78′), 30 Coins è scritta da Alex de la Iglesia insieme a Jorge Guerricaechevarría ed è stata girata in diverse location internazionali tra cui Roma, Parigi, New York, Gerusalemme e Ginevra, oltre a diverse location in Spagna. La principale è il villaggio medievale di Pedraza, a un paio d’ore da Madrid, ma anche Toledo, Segovia, Salamanca, Ciudad Real, Almería.

30 COINS @MANOLO PAVON

“Alex è un artista che crea il suo stesso mondo. I personaggi che disegna sono unici, pieni di spigoli e contraddizioni. Mi sono reso conto che più parlavo con lui più imparavo a conoscere il mio personaggio”, racconta Miguel Angel Silvestre, anche lui presente alla Mostra.

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