Alice in Festa

La sezione dedicata ai ragazzi punta in alto. Con l'anteprima di La gang del bosco, treni speciali e anteprime in nave
22 Settembre 2006
Alice in Festa

“Alice nella città non è un corollario, nè un’aggiunta, ma parte integrante della Festa Internazionale di Roma”. Così Carlo Fuortes, ad di Auditorium Parco della Musica, chiarisce il senso della sezione Alice nella città – il titolo è un omaggio al film omonimo di Wim Wenders – dedicata al pubblico più giovane, ma non solo. Diretto da Gianluca Giannelli e Fabia Bettini, Alice in città “vuole interagire strettamente con la città e la provincia di Roma, non come un festival, ma come una Festa”. Se l’Auditorium è il fulcro della manifestazione, con 400 posti riservati agli studenti della Provincia di Roma (200 nella sezione K.-12 dedicata alle scuole elementari e altri 200 nella sezione Young Adult per le scuole superiori), Alice nella città “emigrerà” anche dal 16 al 20 ottobre a Guidonia e Frascati e, il 16, a Civitavecchia dove a bordo della nave Costa Romantica gli studenti medi ed elementari potranno assistere all’anteprima di Rosso come il cielo di Cristiano Bortone. Per facilitare i trasferimenti interni, Alice ha stipulato un accordo con Trambus Open che traporterà gratuitamente gli studenti all’Auditorium, mentre quelli residenti in provincia potranno usufruire sempre gratuitamente del treno Cicerone. Un treno voluto dalla Provincia di Roma, “perchè – dice il presidente Enrico Gasbarra – la Festa del Cinema disegna un nuovo modello di proposta culturale, vissuta con grande attesa dalla comunità e di fondamentale importanza per il nostro territorio”. Alice nella città avrà un secondo polo romano a S. Lorenzo con un’arena cinematografica e la lounge per incontri e interviste nel cortile del Pastificio Cerere. L’allestimento è firmato dal designer Martì Guixè, come pure il premio: un carillon ligneo a forma di bambola. Ad aggiudicarselo sarà uno dei 16 film del concorso, che – dice Fabia Bettini – “toccano temi quali la famiglia e la riscoperta delle proprie radici” sia nella sezione K.-12 che nella Young Adult. Tra i titoli, Vitus di Freddi Murer, l’unico film svizzero della Festa, con Bruno Ganz e tanta musica classica; Akeelah and the Bee di Dough Atchison, con Laurence Fishburne ed Angela Bassett, e Liscio di Claudio Antonini, con la mamma Laura Morante e Antonio Catania. Fuori concorso, altri due titoli nostrani: Rosso come il cielo (evento speciale Alice / Unicef) e in chiusura Salvatore di Gian Paolo Cugno, con Enrico Lo Verso e Giancarlo Giannini. Sempre fuori concorso, le animazioni La Gang del bosco e Open Season, evento condiviso con la sezione Premiere, e Primi amori primi vizi primi baci dei francesi Eric Toledano e Olivier Nakache, in “comproprietà” con la Festa. “Il nostro obiettivo – dice Giannelli – è riconseganre alla sala il pubblico dei bambini e dei ragazzi”.

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