A Gavi con Totò e Carolina

Il film di Monicelli scelto per omaggiare il compositore Angelo Francesco Lavagnino. Dal 21 al 25 giugno la nuova edizione del festival diretto da Della Casa e Sclaverani
8 Giugno 2011
A Gavi con Totò e Carolina
Totò e Carolina

“Non è impresa da poco per un festival piccolo come il nostro, sopravvivere per undici anni di fila e conservare intatto lo spirito presente fin dalle origini: parlare di cinema, musica e cibo immersi negli splendidi paesaggi dell’alessandrino. Il tutto in un clima di grande allegria e familiarità”. Con queste parole Steve Della Casa, direttore artistico della manifestazione in collaborazione con Vittorio Sclaverani, presenta la nuova edizione del Festival Internazionale A.F. Lavagnino – Sezione Cinema – di Gavi (21-25 giugno 2011). Una manifestazione nata per celebrare il maestro Angelo Francesco Lavagnino, autore di più di 150 colonne sonore per il grande schermo dal 1948 al 1977, che visse e morì proprio a Gavi.
Quest’anno il film scelto per omaggiare il compositore è il censuratissimo Totò e Carolina (1955) di Mario Monicelli.
La copia, gentilmente concessa dalla Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale, subì diversi tagli, soprattutto nel sonoro (un divertito Della Casa ricorda come un “bandiera rossa” si trasformò, magicamente, in un “quel mazzolin di fiori”). E non è un caso che la regia del film sia a firma del maestro viareggino scomparso poco meno di sette mesi fa. La manifestazione di quest’anno infatti vuole essere un tenero omaggio a Mario Monicelli, cominciando dal sottotitolo della rassegna “risate di gioia…”, continuando con l’incontro sul film Il medico e lo stregone (1957) e con la visione del suo ultimo film breve Vicino al Colosseo… c’è Monti (2008).
Ma il Lavagnino è anche: master class (una di cinema affidata al documentarista Sandro Carnino e una di cucina condotta dallo chef Slow Food Anna Rivera); musica dal vivo con lo spettacolo dedicato a Luigi Tenco del trio Le Voci del Tempo; Gavywood, concorso di fotografia mirato a valorizzare le bellezze locali; tanti cortometraggi provenienti dal Piemonte Movie gLocal Film Festival di Torino; due calci ad un pallone, con l’immancabile e attesissimo triangolare di calcio a cui partecipano sempre celebrità del mondo del cinema torinese e non solo.
Verranno infine consegnati anche quest’anno due premi: il “Fotogramma Granata 2011” a Don Aldo Rabino – padre spirituale del Torino FC – e il “Premio Nazionale Musica e Cinema A. F. Lavagnino 2011” a Francesco Salvi.
Il poliedrico e noto artista di Luino, da sempre a cavallo tra cinema (il suo boxer in La rentrèe di Franco Angeli gli valse nel 2000 la nomination ai David di Donatello come Miglior Interprete Protagonista) e musica (nel corso degli anni ha collezionato ben cinque Dischi di platino e sette Dischi d’oro), incontrerà il pubblico nel pomeriggio di sabato 25 giugno.
Sul sito dell’Associazione organizzatrice (Piemonte Movie) è scaricabile il programma dettagliato della manifestazione (www.piemontemovie.com).

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