Roma, durante la seconda guerra mondiale. Clara e Vera trascorrono il tempo in casa: bevono il tè, mettono in ordine, parlano. Clara e Vera parlano di tutto. Di ciò che è accaduto all'una e all'altra, di chi non c'è, di chi manca. Al centro dei loro discorsi – come un leitmotiv musicale, e come un'occasione per parlare di ciò di cui non si può parlare – ci sono le scarpe. Che dovrebbero essere intere, se non addirittura eleganti almeno decenti, e invece sono rotte, piene di spaccature, con la suola che si stacca; ma ci sono solo quelle, bisogna arrangiarsi, esserne orgogliosi e persino – anche se in tempo di guerra sembra assurdo – un poco gioirne. Perché allora non organizzare un concorso di scarpe rotte, con tanto di giudice e concorrenti? Scarpe rotte racconta la storia di due donne e del loro legame. Racconta in che modo a volte il sogno ha la capacità di tenere a bada il caos del mondo.
SCHEDA FILM
Regia: Roberta Torre
Attori: Barbara Ronchi - Clara, Mersila Sokoli - Vera, Glen Blackhall - Leone, Diana Collepiccolo - Coro 1, Paola Giannetti - Coro 2, Tatiana Lepore - Coro 3, Alfonso Guadagnino - Giudice principale Concorso, Michele Savoia - Annunciatore Concorso
Sceneggiatura: Roberta Torre, Giorgio Vasta
Fotografia: Daniele Ciprì
Montaggio: Simona Paggi
Durata: 67
Colore: C
Produzione: Donatella Palermo, Corrado Azzollini
NOTE
- FILM D'APERTURA, NOTTI VENEZIANE ALLA 23. EDIZIONE DELLE 'GIORNATE DEGLI AUTORI' (VENEZIA 2026).