Quel tesoro di papà

ITALIA 1959
Il duca Ludovico, nobile decaduto, è divenuto un attore da avanspettacolo, mentre sua figlia Marina è affidata alle cure della zia, sorella del padre, che sogna per la nipote un matrimonio aristocratico. Marina respinge però i pretendenti proposti dalla zia e s'innamora di Franco, che pensa sia un semplice autista. La zia, che ignora la vera identità del giovanotto, fa il possibile per indurre la nipote a troncare la relazione, e poiché Ludovico ha preso le parti degli innamorati, ella fa in modo che il fratello lasci per sempre Napoli con la sua compagnia di rivista. Ella spera così di aver eliminato la sua influenza; ma dopo qualche tempo Marina riesce a riunirsi al padre, e gli fa promettere che non la lascerà più. Per risolvere la situazione Ludovico accoglie nella compagnia l'innamorato della figliola e si adopera per accelerare il matrimonio. Ma la zia non si perde d'animo e cerca di ostacolarli, ma in realtà Franco non è chi dice di essere...
SCHEDA FILM

Regia: Marino Girolami

Attori: Aurelio Fierro - Barone Ludovico, Gisella Sofio - Baronessa Adelaide, Enio Girolami - Franco, Carla Calò - Soubrettina, Yvonne Monlaur - Marina, Anna Campori, Franco Coop, Raffaele Pisu, Tina Gloriani, Nietta Zocchi, Agostino Salvietti, Arturo Bragaglia, Marco Tulli

Soggetto: Pipolo , Castellano

Sceneggiatura: Castellano, Pipolo

Fotografia: Giuseppe La Torre

Musiche: Franco Mangeri

Montaggio: Nino Baragli

Scenografia: Edoardo Verdaro

Costumi: Giulia Deriu

Durata: 95

Colore: B/N

Genere: ROMANTICO

Produzione: MARINO GIROLAMI PER M.G. CINEMATOGRAFICA

Distribuzione: REGIONALE - FONIT CETRA VIDEO

NOTE
- ASSISTENTE ALLA REGIA: ROMOLO GIROLAMI.
CRITICA
"Il film non presenta pregi particolari, nè la trama, nè per quanto concerne la regia e l'interpretazione. (Segnalazioni Cinematografi- che, volume 46 - 1959)