Un sorprendente viaggio per immagini nella vastità dell’Unione Sovietica, realizzato interamente con materiali d’archivio dimenticati da tempo, girati tra il 1970 e il 1973 da cineasti italiani. Dalle coste artiche ai deserti dell’Asia centrale, dai Carpazi al Pacifico, il film restituisce il mosaico di culture che lo Stato sovietico cercò di uniformare. Da Mosca fino ai villaggi più remoti, dove tradizioni secolari continuavano a sopravvivere, il percorso mette in luce il progressivo affievolirsi del potere centrale. Senza voce fuori campo né commento, sono le immagini stesse a rivelare un paradosso: un impero che proclamava l’unità mentre governava mondi profondamente eterogenei. Attraverso questi rari frammenti di vita quotidiana, Imperium porta alla luce le dinamiche coloniali, spesso celate, dell’URSS e la silenziosa resilienza dei suoi molti popoli. Più che un documento storico, il film diventa una lente attraverso cui leggere le fratture e le tensioni geopolitiche che ancora oggi attraversano lo spazio post-sovietico.
SCHEDA FILM
Regia: Sergeï Loznitsa
Sceneggiatura: Sergeï Loznitsa
Musiche: Vladimir Tarasov
Montaggio: Audinga Kučinskaitė, Sergeï Loznitsa
Durata: 176
Colore: C
Produzione: Philippe Bober, Giovanni Pompili, Philippe Bober, Uljana Kim
NOTE
- FUORI CONCORSO ALLA 83. MOSTRA INTERNAZIONALE D'ARTE CINEMATOGRAFICA DI VENEZIA (2026).