Tre metri sopra il cielo

ITALIA - 2004
Tre metri sopra il cielo
Babi e Step provengono da due realtà completamente diverse. Lei ha 18 anni, è una studentessa modello, ha un buon rapporto con i suoi genitori e ha tanti amici tra cui Pallina, quella a cui è più legata e a cui confida tutto. Step ha 19 anni è un tipo violento che passa il suo tempo tra corse di moto clandestine e piccoli furti, e i suoi amici, anche Pollo, il suo migliore amico, sono tutti teppisti. Babi e Step si incontrano per caso e nonostante le differenze si innamorano. La loro storia va avanti per circa un anno, ma inevitabilmente crescono seguendo strade differenti e sono destinati a lasciarsi, anche se questa storia d'amore rimarrà per sempre nei loro ricordi...
  • Altri titoli:
    Three Steps Over Heaven
  • Durata: 101'
  • Colore: C
  • Genere: COMMEDIA, DRAMMATICO, SENTIMENTALE
  • Tratto da: romanzo omonimo di Federico Moccia (Ed. Feltrinelli)
  • Produzione: RICCARDO TOZZI, GIOVANNI STABILINI E MARCO CHIMENZ PER CATTLEYA, WARNER BROS.
  • Distribuzione: WARNER BROS. PICTURES ITALIA
  • Data uscita 12 Marzo 2004

CRITICA

"In un mix sovrabbondante di memorie, da 'Terza liceo' ai 'Dolci inganni', a 'Gioventù bruciata' ecco la storia di amore tra la borghesina Babi, studentessa modello che si imbatte in un principe poco azzurro di nome Step, di indole teppista clandestino su moto. (...) Sviluppando con qualche inevitabile ripetizione la materia presumibilmente vera dell'introvabile libro, ora edito da Feltrinelli, dell'ex teen ager Federico Moccia, il regista Luca Lucini, esperto in video clip di Ligabue e Pausini, tv e spot, evita il montaggio pubblicitario. Racconta con ritmo sostenuto e modi tradizionali, spesso notturni, un mondo dove tutti, specie gli adulti, sono stereotipati come in un manuale sociologico. Azzecca il cuore dei personaggi, grazie ad attori psicosomaticamente in parte, sia Riccardo Scamarcio che Katy Louise Saunders, sia Mauro Meconi che Maria Chiara Augenti, senza temere di costeggiare il melò, spiegando che anche i famosi giovani 2000, con l'infelicità a portata di mano, volendo sognano e hanno bisogno di illusioni ed emozioni romantiche." (Maurizio Porro, 'Corriere della Sera', 13 marzo 2004)
2016 © Copyright - Fondazione Ente dello Spettacolo - Tutti i diritti sono riservati - P.Iva 09273491002
Licenza SIAE 5321/I/5043
ContattiPrivacy