The Big White

USA, CANADA, NUOVA ZELANDA - 2005
The Big White
La vita di Paul Barnell, agente di viaggio in condizioni economiche disastrose, sta per andare a rotoli. E' in balia dei creditori e non ha più i soldi per curare sua moglie Margaret, affetta dalla sindrome di Tourette. Paul decide che per rimettere in sesto le sue finanze deve riuscire a mettere le mani sull'assicurazione sulla vita lasciata in suo favore dal fratello Raymond, scomparso ormai da alcuni anni e di cui non si hanno più notizie. Purtroppo, lo zelante ispettore dell'assicurazione, Ted Waters, che è alla disperata ricerca di una promozione per poter lasciare l'Alaska, stabilisce che non è ancora trascorso abbastanza tempo per decretare la morte di Raymond e quindi nega a Paul di beneficiare del premio assicurativo. La fortuna sembra spalancare le porte dello sventurato agente di viaggio quando questi s'imbatte in un cadavere congelato che potrebbe spacciare per suo fratello. Tuttavia non è il solo ad avere delle mire su quel corpo perché sulle sue tracce si sono messi anche due spietati killers...
  • Durata: 105'
  • Colore: C
  • Genere: COMMEDIA
  • Produzione: CHRIS ROBERTS PER ASCENDANT PICTURES, VIP 2 MEDIENFONDS
  • Distribuzione: MEDUSA
  • Data uscita 18 Novembre 2005

NOTE

- DEREK J. BASKERVILLE SI E' OCCUPATO DEI COSTUMI DI ROBIN WILLIAMS.

CRITICA

"Come in 'Fargo' dei Coen, in 'The Big White' di Mark Mylod, le grandi distese innevate si sporcano di sangue e di ironia. Grazie anche a un eccellente Robin Williams, perfetto in questa commedia nera, nei panni di un uomo capace di commettere crimini, ma solo per amore. Da non perdere per chi ama la neve, il sarcasmo e i chiaroscuri dell'anima." (Roberta Bottari, 'Il Messaggero', 18 novembre 2005)

"Anche mettendosi di buona vena è difficile pensare a un film più inutile, molesto, sbarellato. Si mixano invano tutti i generi cercandone disperatamente uno che funzioni, ma la macedonia è indigesta come poche. (...) L' attore torna noir e on the ice in una specie di 'Fargo' dei poveri: Giovanni Ribisi fa l' assicuratore pedante e Holly Hunter è la moglie parolacciaia con sindrome di Tourette, imitazione della Littizzetto." (Maurizio Porro, 'Corriere della Sera', 19 novembre 2005)

"Il binomio black (comedy) e white (neve) aveva già prodotto un piccolo classico con 'Fargo' dei fratelli Cohen. Una decina d'anni dopo, Mark Mylod ritenta il colpo: come il protagonista del suo film, esuma e trucca il cadavere; ma il gioco di prestigio non gli riesce del tutto. Con ciò non si vuol dire che la commedia sia da buttare: c'è un ricco cast; ci sono quattro o cinque gag divertenti; quel che manca è il talento per l'assemblaggio. Se bastasse mettere l'insieme un tema classico e un intero repertorio di figurine bizzarre, chiunque sarebbe in grado di fare una buona commedia nera. Invece, 'The Big White' si smarrisce sulle distese innevate, là dove i Coen tenevano perfettamente la pista." (Roberto Nepoti, 'la Repubblica', 25 novembre 2005)
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