Teresa

ITALIA - 1987
Teresa
Rimasta improvvisamente vedova, Teresa, una giovane romagnola procace e sensuale, scopre che il marito, proprietario di un Tir, doveva un'ingente somma di danaro a Nabucco, un ricco e maturo uomo d'affari di pochi scrupoli. Costui, invaghito di lei, cerca di farsi sposare, ricattandola con la promessa di cancellare completamente il debito. Ma la donna decide coraggiosamente di restare indipendente e di lavorare lei stessa col suo autotreno per poter rimborsare in breve tempo il creditore. Per riuscire, assume come aiuto un esperto camionista, il giovane e attraente Gino: fra i due nasce presto un amore burrascoso, pieno di bisticci, gelosie reciproche e separazioni, alternati a periodi felici e appassionati. Mentre gli affari vanno spesso male per vari incidenti, a complicare le cose compaiono altri spasimanti di Teresa, un capo mafia siciliano, presto ucciso, e un anziano barone tedesco un po' svanito di mente. Dopo che per un certo tempo Teresa e Gino sono stati lontani l'una dall'altro per i soliti litigi, la donna decide finalmente di sposare Nabucco, sempre innamorato e fedele. Ma il giorno delle nozze, durante la cerimonia, Gino arriva a riprendersi l'innamorata e la strappa proprio all'ultimo minuto al desolato rivale.
  • Durata: 95'
  • Colore: C
  • Genere: COMMEDIA
  • Specifiche tecniche: PANORAMICA, KODAK, TELECOLOR
  • Produzione: PIO ANGELETTI E ADRIANO DE MICHELE PER DEAN FILM, INTERNATIONAL DEAN FILM, DANIA FILM, RETEITALIA
  • Distribuzione: MEDUSA DISTRIBUZIONE (1987) - PENTAVIDEO, MEDUSA VIDEO (PEPITE9

NOTE

- GIRATO NEGLI EMPIRE STUDIOS.

CRITICA

"Sembra strano ma è proprio Serena Grandi a tenere in piedi, non solo con i suoi attributi, questa storia d'amore con puzza di nafta. Risi ha saputo farla recitare. Barbareschi incredibile, Pagni macchiettistico". (Laura e Morando Morandini, 'Telesette')

"Serena Grandi camionista? Tutto è possibile nel regno della commedia all'Italiana. Ed è anche possibile che Dino Risi, uno dei maestri storici del genere si sia distratto al punto di aver pensato un film e averne realizzato un altro. Molto più brutto". (Francesco Mininni, 'Magazine Italiano tv')
2016 © Copyright - Fondazione Ente dello Spettacolo - Tutti i diritti sono riservati - P.Iva 09273491002
Licenza SIAE 5321/I/5043
ContattiPrivacy