Sessomatto

ITALIA - 1973
Sessomatto
"Signora sono le otto": Un cameriere scopre che il solo modo per svegliare la sua padrona è possederla mentre dorme.

"Due cuori e una baracca": Un povero straccivendolo e sua moglie, pur avendo già una quindicina di figli, perseverano nella loro implacabile attività riproduttiva.

"Non è mai troppo tardi": Un giovane avvocato gerontofilo riesce ad amare una vecchia signora e la sua decrepita madre.

"Viaggio di nozze": Inibito a letto, un venditore ambulante romagnolo, ritrova la sua virilità soltanto su un mezzo di trasporto e quindi consuma il proprio matrimonio in ascensore.

"Torna piccina mia": Un impiegatuccio impone alla prostituta con cui s'intrattiene, di somigliare il più possibile alla sua brutta moglie scomparsa.

"Lavoratore italiano all'estero": Timido italiano, donatore di sangue in Danimarca, si immagina lo spogliarello di una suora.

"La vendetta": La vedova di un siciliano fatto uccidere da un maturo capomafia, per vendicarsi lo sposa e con la propria sensualità arriva a farlo morire.

"Un amore difficile": Un giovane meridionale, emigrato a Milano, si innamora di un travestito in cui finirà per riconoscere suo fratello.

"L'ospite": Una viziosa coppia di coniugi invita a cena uno sconosciuto, per eccitarsi al turbamento causato in lui dalle calcolate "avances" della donna.
  • Episodi: Signora sono le otto - Due cuori e una baracca - Non è mai troppo tardi - Viaggio di nozze - Torna piccina mia - Lavoratore italiano all'estero - La vendetta - Un amore difficile - L'ospite
  • Altri titoli:
    How Funny Can Sex Be?
    Sesso matto - Niemand ist vollkommen
    Sexe fou
  • Durata: 120'
  • Colore: C
  • Genere: COMMEDIA
  • Specifiche tecniche: TECHNICOLOR
  • Produzione: PIO ANGELETTI E ADRIANO DE MICHELI PER DEAN FILM, CINETIRRENIA
  • Distribuzione: REGIONALE - DVD: FEDERAL VIDEO
  • Vietato 14

NOTE

- REVISIONE MINISTERO SETTEMBRE 1997.

CRITICA

"Stavolta, a quanto pare, Dino Risi non era particolarmente in vena. Sa ancora farci ridere, intendiamoci, sa come prendere il pubblico; ma l'umorismo è greve, gli effetti sono spesso strappati coi denti. (...) Un vero esercizio di bravura è quello cui si sottopone Giannini, caratterizzando con estro colorito tanti diversi tipi di macchiette." (Dario Zanelli, "Il Resto del Carlino", 22 dicembre 1973)

"Sguaiato campionario di barzellette (allungate) sul sesso e deviazioni assortite, scritto con la mano sinistra da uno svogliato Dino Risi. La disinvolta Laura Antonelli si scopre con indubbia generosità, Giancarlo Giannini getta via una consistente fetta di talento, il povero Alberto Lionello rifà Gilda scodinzolando oscenamente, perfino la grande Paola Borboni si fa compiangere." (Massimo Bertarelli, 'Il Giornale', 15 luglio 2003)
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