Rodin

1.5/5
Che barba, che noia: la prima la mette Vincent Lindon, la seconda Jacques Doillon. Inopinatamente in Concorso a Cannes 2017

Leggi la recensione

BELGIO 2017
Parigi, 1880. Il 40enne Auguste Rodin riceve la sua prima commissione da parte dello Stato: si tratta della celebre opera "La Porta dell'inferno", composta da un popolo di figure che animano una porta gigantesca ispirata all'Inferno dantesco, da cui hanno preso forma le più famose statue rodiniane (come "Il pensatore" o "Il bacio"). L'artista vive con la sua compagna Rose, ma quando incontra la giovane Camille Claudel, la sua allieva più dotata, ben presto la sceglie non solo come sua assistente ma anche come sua amante e i due vivranno dieci anni di passione, ammirazione condivisa e complicità. Con la fine del rapporto con Claudel, Rodin continua a lavorare sodo confrontandosi con il rifiuto e con l'entusiasmo che la sensualità delle sue opere suscitano in chi le guarda, soprattutto con la sua scultura Balzac, respinta da tutti finché lui era in vita e poi divenuta indiscusso punto di partenza per la scultura moderna.
SCHEDA FILM

Regia: Jacques Doillon

Attori: Vincent Lindon - Auguste Rodin, Izïa Higelin - Camille Claudel, Séverine Caneele - Rose Beuret, Bernard Verley - Victor Hugo, Anders Danielsen Lie - Rainer Maria Rilke, Olivier Cadiot - Claude Monet, Arthur Nauzyciel - Paul Cézanne, Laurent Poitrenaux - Octave Mirbeau

Sceneggiatura: Jacques Doillon

Fotografia: Christophe Beaucarne

Musiche: Philippe Sarde

Montaggio: Frédéric Fichefet

Scenografia: Katia Wyszkop

Costumi: Pascaline Chavanne

Durata: 119

Colore: C

Genere: BIOGRAFICO DRAMMATICO

Specifiche tecniche: (1:2.39)

Produzione: LES FILMS DU LENDEMAIN, ARTEMIS PRODUCTIONS, IN COPRODUZIONE CON WILD BUNCH, FRANCE 3 CINEMA, RTBF (TELEVISION BELGE), VOO & BE TV, SHELTER PROD

NOTE
- REALIZZATO CON IL SOSTEGNO DI: SACEM, LA RÉGION ILE-DE-FRANCE, LA PROCIREP, TAXSHELTER.BE, ING, TAX SHELTER DU GOUVERNEMENT FÉDÉRAL DE BELGIQUE ; IN PARTNERSHIP CON IL MUSEO RODIN ; CON LA PARTECIPAZIONE DI: CANAL +, CINÉ +, FRANCE TÉLÉVISIONS.

- IN CONCORSO AL 70. FESTIVAL DI CANNES (2017).