Quanto Basta

ITALIA - 2017
2,5/5
Quanto Basta
Arturo è uno chef talentuoso che, finito dentro per rissa, deve scontare la pena ai servizi sociali tenendo un corso di cucina nel centro per ragazzi autistici diretto da Anna. Guido ha la sindrome di Asperger e una grande passione per la cucina. L'improbabile amicizia tra i due aiuterà Arturo a cambiare vita.
  • Colore: C
  • Genere: COMMEDIA
  • Produzione: GUGLIELMO MARCHETTI, DANIELE MAZZOCCA, FABIANO GULLANE, CAIO GULLANE, PABLO TORRECILLAS, RODRIGO CASTELLAR PER NOTORIOUS PICTURES, VERDEORO
  • Distribuzione: NOTORIOUS PICTURES (2018)
  • Data uscita 5 Aprile 2018

TRAILER

RECENSIONE

di Federico Pontiggia
Chef talentuoso, ma finito dentro per rissa. E così l’irascibile Arturo (Vinicio Marchioni) deve scontare la pena ai servizi sociali: gli capita in sorte un centro per ragazzi autistici guidato da Anna (Valeria Solarino). Lì incontra Guido (Luigi Fedele), che ha la sindrome di Asperger e una grande passione per la cucina: l’amicizia aiuterà entrambi.

E’ Quanto basta, diretto da Francesco Falaschi, al quarto lungometraggio. Il tema della doppia rinascita non è inedito, nemmeno l’esplorazione dell’Asperger, peraltro eliminata dal manuale diagnostico (DSM-V), per tacere della corrente fortuna cinetelevisiva dei cuochi: insomma, la novità non abita qui.

Però qualcosa di buono c’è, ovvero qualche interpretazione: Marchioni è solido, Alessandro Haber, nei panni del suo maestro, una garanzia, a incantare però è Luigi Fedele, che già avevamo apprezzato in Piuma e qui si mette anima e disturbo in Guido. Negativa, viceversa, al prova della Solarino, e il filarino della sua Anna con Arturo è tanto puerile quanto emendabile.

Non resta molto altro da aggiungere, i confini sono quelli del compitino, il mood pro bono, la solidarietà diffusa, il cinema un po’ pochino. Sì, di cinema non c’è quanto basta.
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