Qualcosa di straordinario

Big Miracle

USA - 2012
Qualcosa di straordinario
Ispirato a fatti realmente accaduti, racconta la storia incredibile di Adam Carlson, videoreporter di una piccola città dell'Alaska del Nord, e Rachel Kramer, attivista animalista e ambientalista, nonché ex fidanzata di Adam, che mobiliteranno una task force internazionale, composta da civili e militari, per salvare una famiglia di maestose balene grigie intrappolate in una formazione di ghiaccio nel Circolo Polare Artico.
  • Durata: 107'
  • Colore: C
  • Genere: DRAMMATICO, ROMANTICO
  • Specifiche tecniche: PANAVISION PANAFLEX LIGHTWEIGHT/PANAVISION PANAFLEX MILLENNIUM/PANAVISION PANAFLEX PLATINUM, K/SUPER 35 (3-PERF) STAMPATO A 35 MM/D-CINEMA (12.35)
  • Tratto da: libro "Freeing the Whales" di Thomas Rose
  • Produzione: WORKING TITLE, ANONYMOUS CONTENT
  • Distribuzione: UNIVERSAL PICTURES INTERNATIONAL ITALY
  • Data uscita 24 Febbraio 2012

CRITICA

"Una storia (vera) che palpita d'ecologia e retorica e ci fa arrivare in Alaska per salvare tre balene incastrate nei ghiacci. Indigeni, militanti verdi, capitalisti, inventori e reporter, taluni rapaci altri in the mood for love: ma ci vorranno i russi per liberare due pescioni on the rocks. Tutto prevedibile, buonista, finto non solo nella fattura sui panorami ghiacciati. Drew Barrymore, mai liberata dal complesso di 'E.T.', si butta in acqua e riconquista l'amore diretta da Ken Kwapis che smercia male i buoni sentimenti." (Maurizio Porro, 'Il Corriere della Sera', 24 febbraio 2012)

"A poche settimane dall''Incredibile storia di Winter il delfino', lo schermo ci ammannisce un'altra vicenda edificante a sfondo animalista tratta da un episodio autentico. (...) Se c'è qualcosa di straordinario nel film è l'aneddoto, che appassionò i telespettatori americani dell'epoca. Non certo la realizzazione, che si articola come una cronaca frigida, punteggiata da pillole sentimentali tra la risoluta volontaria e il giornalista, un po' fidanzati un po' no. Quanto all'accenno al potere di pressione dei media, che tirano in mezzo politici e presidenti, è di pura maniera." (Roberto Nepoti, 'La Repubblica', 24 febbraio 2012)

"E' una commedia per famiglie, senza particolari ambizioni, ma di accattivante simpatia nel mostrare il rapporto non retorico di solidarietà che può scattare quando si tratta di combattere per la vita contro la morte." (Alessandra Levantesi Kezich, 'La Stampa', 24 febbraio 2012)

"Questo laborioso drammone sentimentale prende spunto da una notizia che nel 1988 ha appassionato il pubblico statunitense. (...) John Krasinski è il bravo reporter che fa amicizia con gli abitanti del luogo, sperando di fare un colpo giornalistico. Ted Danson è il burbero petroliere che pensa solo all'oro nero, ma poi si redime. Drew Barrymore è l'attivista di Greenpeace che mette a nudo le nefandezze ambientali delle corporation, ma se la prende anche con i poveri inuit che cacciano le balene. Tutti sembrano avere un lato oscuro. Mentre le balene sembrano sul punto di morire di noia." ('Internazionale', 24 febbraio 2012)
2016 © Copyright - Fondazione Ente dello Spettacolo - Tutti i diritti sono riservati - P.Iva 09273491002
Licenza SIAE 5321/I/5043
ContattiPrivacy