Panico a Needle Park

The Panic in Needle Park

USA - 1971
Panico a Needle Park
Dimessa da un ospedale, dove un medico senza scrupoli ha acconsentito a farla abortire, Helen trova in Bobby il suo protettore e poco dopo l'amante. Bobby spaccia droga a Needle Park (New York), è egli stesso un consumatore di droga e lavora alle dipendenze di un certo Santo. Anche Helen, in breve tempo, diviene schiava di questo vizio e smette di prostituirsi. Quando c'è penuria di droga, il poliziotto Hotch, della sezione narcotici, ne approfitta per interrogare i "clienti" in preda al panico, allo scopo di individuare gli spacciatori. Intanto, durante questo periodo, Bobby riesce a tirare avanti compiendo piccoli furti insieme a suo fratello che di tanto in tanto finisce in prigione per qualche mese. Helen torna alla prostituzione: i soldi le servono per procurarsi la droga. Un giorno però uno dei suoi clienti la denuncia per furto. Hotch le promette di aiutarla se tradirà Bobby e il suo capo. Helen accetta e Bobby viene condannato. Quando esce di prigione, si rimette insieme con Helen, ormai marcia per via della droga. I loro sogni di evasione da Needle Park sono definitivamente tramontati.
  • Durata: 110'
  • Colore: C
  • Genere: DRAMMATICO
  • Specifiche tecniche: 35 MM (1:1.85) EASTMANCOLOR, DE LUXE
  • Tratto da: romanzo omonimo di James Mills
  • Produzione: DOMINICK DUNNE PER 20TH CENTURY FOX, DIDION-DUNNE INC., GADD PRODUCTIONS CORP.
  • Distribuzione: FOX - 20TH CENTURY FOX HOME ENTERTAINMENT
  • Vietato 14

NOTE

- PREMIO COME MIGLIORE ATTRICE A KITTY WINN AL 25MO FESTIVAL DI CANNES (1971).

- REVISIONE MINISTERO LUGLIO 1994.

CRITICA

"Il film, narrando la spirale di depravazione in cui una ragazza già moralmente alla deriva precipita a causa del suo legame affettivo e animalesco con uno spacciatore di droga, vorrebbe essere un documento sul tragico fenomeno della droga. Il ripetersi di situazioni perfettamente uguali e la continua descrizione di particolari lo rendono scontato nelle affermazioni e noiosamente pleonastico per la gran parte del suo svolgimento." ('Segnalazioni cinematografiche', vol. 74, 1973)
2016 © Copyright - Fondazione Ente dello Spettacolo - Tutti i diritti sono riservati - P.Iva 09273491002
Licenza SIAE 5321/I/5043
ContattiPrivacy