Ostia

ITALIA - 1970
I fratelli Rabbino e Bandiera, tornando a casa dopo un tentativo di furto, vedono una ragazza addormentata in un prato e decidono di portarla con loro e darle ospitalità. Ben presto i tre diventano amici e i due fratelli si ritrovano a confessarle di aver ucciso il loro padre, un anarchico sempre ubriaco che aveva trascinato la madre sull'orlo della pazzia. Anche la ragazza ha un passato costellato di violenze familiari che racconta a Rabbino e Bandiera. Quando i due fratelli vengono arrestati per furto e condannati a un anno di reclusione, la ragazza ottiene il permesso di visita dicendo di essere la fidanzata di Bandiera. La scelta di uno dei due, benché casuale, fa nascere dei diverbi tra i due fratelli e, dopo la loro scarcerazione, il conflitto esploderà e sarà troppo tardi per tornare indietro...
  • Durata: 102'
  • Colore: C
  • Genere: DRAMMATICO
  • Specifiche tecniche: TECHNISCOPE, EASTMANCOLOR
  • Produzione: ALVARO MANCORI E ANNA MARIA CHRETIEN
  • Distribuzione: INDIPENDENTI REGIONALI

NOTE

- LA REVISIONE MINISTERIALE DEL SETTEMBRE 1998 HA ELIMINATO IL DIVIETO AI 14 ANNI.

CRITICA

"Un film pretenzioso e velleitario per l'evidente squilibrio tra le intenzioni e i risultati. Mediocri la regia e l'interpretazione." ('Segnalazioni cinematografiche', vol. 70, 1971)

"Nonostante l'innegabile influsso pasoliniano, i due film (l'altro è 'Storie scellerate') hanno un'impronta personalissima, sono l'espressione di un mondo poetico interamente creato e controllato da Citti. Egli non guarda la vita da intellettuale bensì da filosofo, spinto dalla propria natura di classe e da dure esperienze esistenziali." (Ugo Casiraghi, 'Filmlexicon degli Autori e delle Opere', Nuova Eri Editrice)
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