Non prendere impegni stasera

ITALIA - 2006
Non prendere impegni stasera
Storie di quarantenni in crisi che si incrociano, in fuga dal passato e dalle sue delusioni e dal presente caotico delle metropoli piene di rumore e solitudine, cercando rifugio in compagnie occasionali e senza pretese, per sopperire alla mancanza di amore. Quando scopre di avere una malattia inguaribile, Pietro capisce che è arrivato il momento in cui non potrà più scendere a patti con la sua solitudine. Cerca allora conforto e aiuto in Cinzia, sua amica da sempre. Proprio accanto a lei, così fragile, ma così sicura delle sue scelte, Pietro saprà ingaggiare una lotta contro il male che lo sta divorando. Andrea, un professionista affermato, conosce Veronica, una ragazza più giovane di lui che fa la commessa in un grande centro commerciale. I due sono profondamente diversi e Veronica vive in un mondo sconosciuto ad Andrea ma, al contrario di lui, la ragazza sa ancora essere se stessa e provare sentimenti veri e profondi. Al suo fianco, Andrea conoscerà di nuovo il significato dell'amore e riuscirà a lasciare definitivamente sua moglie. Alessandro ha paura di ogni cosa, anche di vivere, e Irene, la sua compagna, non è più in grado di fare i conti ogni giorno con un uomo che non riesce a guardare fuori da se stesso. Nanni è un uomo solo e quando rincontra Paola, una sua ex fidanzata che sta per sposarsi, si rifugia tra le sue braccia per cercare la serenità che non ha più. Ma è troppo tardi per chi si è perso tanto tempo prima. Giorgio e Mariella vivono chiusi nella loro camera da letto, senza il coraggio di ammettere i loro errori e cercando ogni giorno di ricominciare. Infine c'è Iole che, in attesa dell'amore, dovrà imparare non solo a cercarlo ma anche ad accoglierlo.
  • Durata: 96'
  • Colore: C
  • Genere: COMMEDIA
  • Specifiche tecniche: 35 MM
  • Produzione: LAMA FILM, TAODUE FILM
  • Distribuzione: TAODUE FILM
  • Data uscita 15 Giugno 2007

TRAILER

RECENSIONE

di Alessandro Boschi
Uno dei meriti del film di Tavarelli, non l'unico ma a nostro avviso uno dei più encomiabili, è il recupero per i titoli di testa di una canzone di De Andrè figlio di qualche anno fa, Dietro la porta. Per il resto Non prendere impegni stasera, presentato a Venezia 63 nella sezione Orizzonti, è sì un film che si lascia vedere ma dopo un po' trasmette forte la sensazione di una coazione a ripetere, come se il regista continuasse a girare una vite spanata senza accorgersi che più di tanto non può penetrare. Le coppie protagoniste, tutte brave e ben dirette, ci raccontano i loro malesseri in una Roma che la macchina da presa, spesso dietro una finestra, affronta come se dovesse compiere una autopsia, con inquadrature inconsuete che non concedono al film nessuna consolazione estetica. Forse è questa la cosa migliore del lavoro di Tavarelli, ma manca il graffio, tutto risulta emotivamente troppo omogeneo e quando si tenta di uscire dall'equilibrio, vedi Alessandro Gassman, si sbaglia registro rischiando la forzatura, la macchietta.  Bravi e ben diretti dicevamo tutti gli attori, con una nota di merito per Micaela Ramazzotti il cui episodio, in coppia con Luca Zingaretti, ricorda molto le atmosfere e le psicologie di Turista per caso, un film di Lawrence Kasdan di qualche anno fa.

NOTE

- PRESENTATO IN CONCORSO ALLA 63MA MOSTRA INTERNAZIONALE D'ARTE CINEMATOGRAFICA DI VENEZIA (2006) NELLA SEZIONE 'ORIZZONTI'.
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