Ninna Nanna

ITALIA - 2017
3/5
Ninna Nanna
Anita è un enologa talentuosa che cura ogni acino d'uva come un figlio. Una giovane donna , amata e innamorata, pronta a divenire mamma. Almeno cosi crede. Come qualunque donna incinta che una volta partorito, è convinta d'aver passato il peggio e di essere pronta a vivere la sua nuova veste di madre con gioia. Gioia, come il nome di sua figlia. Ma solo il nome. Perché nella vita serena ed equilibrata di Anita, fin dal primo momento della nascita della piccola qualcosa si incrina. Tanto che ai suoi occhi quella bambina diventa solo un minuto ed ingrato "mostro". Nella testa di Anita, la piccola Gioia è una minaccia per la relazione con Salvo, il suo tenero e premuroso compagno. Pronta a minare il suo amato lavoro e a riportare a galla fantasmi del passato. Una bambina che attenta la sua vita. La sua felicità. Una bambina a cui sopravvivere.
  • Durata: 112'
  • Colore: C
  • Genere: DRAMMATICO
  • Specifiche tecniche: (1:2.35)
  • Produzione: JAFATA S.R.L.
  • Distribuzione: PLUMERIA FILM S.R.L.
  • Data uscita 29 Giugno 2017

TRAILER

RECENSIONE

di Nico Parente Official
S’intitola Ninna Nanna il nuovo film che vede Tonino Abballe (Girotondo), qui in veste di produttore esecutivo, ancora una volta alle prese con un tema estremamente attuale: la fase post parto. Diretto da Dario Germani ed Enzo Russo, il film racconta la storia di Anita (Francesca Inaudi), giovane e talentuosa enologa, in dolce attesa. La donna, innamorata di suo marito (Fabrizio Ferracane), è impaziente di diventare mamma. Dopo il parto però Anita si accorge che la presenza della piccola stravolge la sua vita, sotto ogni aspetto. Anita, per prepararsi al ruolo di madre, dovrà affrontare i fantasmi del passato e confrontarsi con se stessa.

Abballe, in prima linea quando si tratta di focalizzare l’attenzione su tematiche estremamente attuali, convoca per questa nuova avventura anche Nino Frassica, Massimiliano Buzzanca (già presente in Girotondo), Manuela Ventura, Guia Jelo, Salvatore Misticone, Maria Rosaria Omaggio e Luca Lionello. La regia di Germani e Russo restituisce al girato il giusto tono drammatico del quale necessita, senza mai prolungarsi oltre il dovuto nel tormento interiore della protagonista, schiacciata dal peso delle attenzioni rivolte da chi le sta vicino alla sua bambina e senza più alcuna premura nei suoi confronti.

Le fasi più dolorose vengono interrotte da simpatici sketch che vedono protagonista Frassica. Ancora una volta, Abballe rende la psicanalisi e il confronto con se stessi i veri protagonisti, spostando questa volta l’asse su una donna colpita da depressione post parto. Le suggestive location (valle dei Templi, Selinunte, Castelvetrano..) contribuiscono a rendere la fotografia uno dei punti di forza del film, assieme all’interpretazione dei protagonisti. La colonna sonora, con grande gioia dei fan, è di Kekko Silvestre dei Modà.

NOTE

- PRODUTTORE ESECUTIVO: TONINO ABBALLE.
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