MILANESI A NAPOLI

ITALIA - 1954
Clemente Simoni e Dora Vincenzi espongono ai direttori di una società milanese, la S.F.I.N.I., il progetto per l'impianto a Napoli di una fabbrica di "Telepizze", cioè di pizze alla napoletana, confezionate secondo la formula chimica inventata da Simoni. Intanto Franco Baraldi, segretario generale della società, si occupa di un'altra iniziativa, che mira all'industrializzazione dei ricami di Sorrento. Immacolata Santolillo, una simpatica sorrentina, proprietaria di un laboratorio dove vengono eseguiti i celebri ricami, e sorella del "Bersagliere", proprietario di una nota pizzeria, con un abile stratagemma fa sì che la costruzione della progettata fabbrica di ricami venga sospesa. Intanto i pizzaioli di Napoli, capitanati dalla stessa Immacolata, decidono di opporsi con ogni mezzo all'industria delle "Telepizze". Dopo vari scontri si viene ad un armistizio ed all'inaugurazione della fabbrica; ma all'atto pratico le telepizze risultano immangiabili e la fabbrica viene semidistrutta da un'esplosione. Alla fine, per iniziativa di Immacolata, si viene, tra i vari interessati, ad una riconciliazione generale, suggellata da una serie di fidanzamenti.
  • Durata: 92'
  • Colore: B/N
  • Genere: COMMEDIA
  • Produzione: ENZO DI GIANNI PER EVA FILM
  • Distribuzione: REGIONALE

NOTE

- IL FILM CERCAVA DI IMITARE IL SUCCESSO OTTENUTO DA "NAPOLETANI A MILANO" DI EDUARDO DE FILIPPO (1953).
2016 © Copyright - Fondazione Ente dello Spettacolo - Tutti i diritti sono riservati - P.Iva 09273491002
Licenza SIAE 5321/I/5043
ContattiPrivacy