MELODIE IMMORTALI

ITALIA - 1952
Pietro Mascagni, intento a comporre la sua prima opera, "Guglielmo Ratcliff", trascura le lezioni e viene cacciato dal conservatorio di Milano. Spinto dalla necessità, accetta il posto di direttore della compagnia d'operette Maresca, con la quale passa da una città all'altra. A Genova s'innamora di Lina, che diverrà la sua compagna, la sua ispiratrice. Un anno più tardi Mascagni si trova con la compagnia a Cerignola; sua moglie aspetta un bambino. Per sottrarre la sua compagna a quella vita randagia, Mascagni accetta il posto di direttore della filarmonica di Cerignola. Mentre si dedica alla composizione del "Ratcliff", sua moglie dà alla luce un maschietto. Ma purtroppo il piccino è gracile e poco sano: la cattiva salute è per i genitori cagione di continue angosce. Un giorno Lina prende, per caso, che la Casa Sonzogno ha bandito un concorso per un'opera in un atto. Ella segnala la notizia al marito; ma il tempo a disposizione è ristretto. Per consiglio della moglie, Mascagni si rivolge a due amici, che gli mandano a puntate i versi del libretto della "Cavalleria Rusticana", che il maestro riveste di note. Intanto il piccolo figlio muore: Mascagni non vuol più sentir parlare di concorsi, ma Lina manda di nascosto lo spartito a Sonzogno. L'opera è premiata e la sua prima rappresentazione è un trionfo.

CAST

NOTE

COMMENTO MUSICALE: NINO ROTA
MUSICHE DIRETTA DA: G. MORELLI
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