Letters to Juliet

USA - 2010
Letters to Juliet
L'aspirante giornalista Sophie Hall si troverà coinvolta in un'appassionata storia d'amore del passato dopo aver ritrovato una lettera scritta cinquanta anni prima e lasciata nel muro del celebre cortile di Giulietta Capuleti a Verona. Insieme a Claire Smith, autrice della missiva, e al nipote di lei Charlie, Sophie partirà per un viaggio on the road in Italia alla ricerca dell'antico amore perduto. L'avventura si rivelerà per lei anche un'occasione di rivedere la sua stessa situazione sentimentale.
  • Altri titoli:
    Briefe an Julia
  • Durata: 105'
  • Colore: C
  • Genere: COMMEDIA, DRAMMATICO, ROMANTICO
  • Tratto da: liberamente ispirato al libro "Lettere a Giulietta" di Lise e Ceil Friedman (ed. TEA)
  • Produzione: ELLEN BARKIN, MARK CANTON, ERIC FEIG, CAROLINE KAPLAN, PATRICK WACHSBERGER PER APPLEHEAD PICTURES, SUMMIT ENTERTAINMENT
  • Distribuzione: EAGLE PICTURES
  • Data uscita 25 Agosto 2010

TRAILER

CRITICA

"'Letters to Juliet', commedia drammatica imbottita di tutti gli stereotipi turistico alimentari sul Belpaese che credevamo ormai caduti in disuso. Inclusa la tarantella (sic) sullo sfondo del paesaggio veneto. Dove si apprende anche che è possibile raggiungere la casa di Giulietta, nel centro storico di Verona, in automobile e senza incorrere in nessuna multa." (Roberto Nepoti, 'La Repubblica', 28 agosto 2010)

"Piacerà agli americani (forse). Di sicuro alle agenzie turistiche che vogliono vendere le bellezze di Verona e della campagna senese. Pacchetto unico, per le spettatrici che durante il film hanno pianto tanto. (...) Quando un Lorenzo Bartolini dopo l'altro, sparsi per la Toscana, si rivelano sbagliati. Quando la ricerca sta per essere abbandonata, e sbuca il Bartolini giusto, alias Franco Nero (doppia lacrima per le spettatrici abbastanza grandi per ricordare che i due ebbero una storia e un figlio negli anni 60, con ritorno di fiamma e matrimonio nel 2006). Quando anche Amanda Seyfried trova il vero amore, liquidando il fidanzato Gael García Bernal che ha occhio solo per le aste dei vini a Livorno, le fiere del tartufo, la ricetta - tipicamente veronese - delle orecchiette con il pangrattato." (Mariarosa Mancuso, 'Il Foglio', 28 agosto 2010)

"Più ridicola che romantica commediola sentimentale made in Usa, ma ambientata nell'Italia dei mandolini. (...) Soffritto di tenerume e turismo da depliant per chi non è potuto andare in vacanza." (Massimo Bertarelli, 'Il Giornale', 27 agosto 2010)
2016 © Copyright - Fondazione Ente dello Spettacolo - Tutti i diritti sono riservati - P.Iva 09273491002
Licenza SIAE 5321/I/5043
ContattiPrivacy