Le relazioni pericolose

Dangerous Liaisons

GRAN BRETAGNA, USA - 1988
Le relazioni pericolose
La bella marchesa di Merteuil spinge verso altre donne (da lei accortamente individuate) il suo ex-amante, il Visconte di Valmont, per vendicarsi della sua fuga. E' una sfida per tenere saldamente in pugno l'uomo che essa, pur dedita ad amori occasionali, ama ancora. Nelle reti del seduttore cadono, alternandosi, sia la quindicenne Cecile de Volanges, già promessa in matrimonio ad un gentiluomo che ha vent'anni più di lei, sia la graziosa Madame de Tourvel. La fanciulla insidiata cede alla fine, malgrado si sia innamorato di lei il giovanissimo Cavalier Danceny; più difficile, se non ardua, ma eccitante, l'impresa con Madame de Tourvel, decisa a non tradire il marito lontano, tutta pudori e lacrime, ma poi preda dell'incallito libertino. Dopo una serie di incontri e sotterfugi, di lettere misteriose e trappole, la Marchesa di Mertreuil si ritiene soddisfatta del procedere degli avvenimenti. Poi gli eventi precipitano: in duello, Danceny uccide Valmont; Cecile rientra nel convento in cui la madre l'aveva fatta educare; Madame de Tourvel cade gravemente malata per il dolore del tradimento di Valmont che diceva di amarla, mentre alla Marchesa non resta che qualche arida lacrima, oltre che il disprezzo di una società, corrotta come lei, ma pronta anche a respingerla per il suo spirito vendicativo.
  • Durata: 120'
  • Colore: C
  • Genere: DRAMMATICO, STORICO, SENTIMENTALE
  • Specifiche tecniche: 35 MM, PANORAMICA - EASTMANCOLOR
  • Tratto da: romanzo omonimo di Choderlos de Laclos e opera teatrale di Christopher Hampton.
  • Produzione: LORIMAR FILM ENTERTAINMENT, NFH PRODUCTIONS, WARNER BROS.
  • Distribuzione: WARNER BROS. ITALIA - VIDEO, LASERDISC E DVD: WARNER HOME VIDEO (GLI SCUDI)
  • Vietato 14

NOTE

- 3 OSCAR 1988: MIGLIOR SCENEGGIATURA NON ORIGINALE, MIGLIOR SCENOGRAFIA, MIGLIORI COSTUMI.

CRITICA

"Vi è la denuncia di una società infingarda e corrotta, indifferente alla innocenza indifesa e violata, perfida e pervertitrice siprattutto in alto loco. Simbolo di tanta dissipazione di valori e campione di cinismo è la Marchesa di Merteuil, tanto bella quanto malvagia (...) E' l'incarnazione della donna che - priva di altri poteri -si fa un'arma di quello suo esclusivo - la seduzione - tramando e corrompendo senza scrupoli, ma infine determinando drammi con un'aridità e un cinismo terribili. Assistito da una messa in scena spettacolare e perfetta, il film crea il clima necessario a definire un'epoca, che negli intrighi e battaglie d'amore rimane insuperata." ('Segnalazioni Cinematografiche', vol. 107, 1989)

"Lo scandaloso romanzo di strategia erotica, di P.A.F. Choderlos de Laclos, è messo in immagini da Frears con sapiente progressione della commedia libertina al dramma. Malkovich abilmente antipatico, la Close è perversa." (Laura e Morando Morandini, 'Telesette')

"Dal celebre romanzo epistolare di Choderlos de Laclos, un film sottile, insinuante, molto moderno nonostante l'ambientazione. Frears, per una volta, rinuncia alle esasperazioni tipiche del suo stile, e può contare su due protagonisti impeccabili." (Francesco Mininni, 'Magazine Italiano tv')
2016 © Copyright - Fondazione Ente dello Spettacolo - Tutti i diritti sono riservati - P.Iva 09273491002
Licenza SIAE 5321/I/5043
ContattiPrivacy