Le amiche del cuore

ITALIA - 1992
Le amiche del cuore
Simona, Claudia e Morena sono tre ragazze tra i sedici ed i diciassette anni che vivono nella stessa periferia romana. Simona vive col padre, massaggiatore di una squadretta di calcio e fisioterapista: è una ragazza chiusa, che non va a scuola, stenta nella lettura, e non lega con la madre, che vive da sola con la sorella minore. Claudia, la più superficiale delle tre, vuol fare la fotomodella e segue l'inevitabile trafila che dagli studi di posa passa nelle camere da letto di questo o quel personaggio, ed ha anche un'ambigua relazione con Letizia, la sua agente, che l'ha aiutata nel procurarsi un aborto, frutto di una scappatella balneare, e l'ha introdotta nell'ambiente televisivo. Morena studia da infermiera: ha una madre ex tossicodipendente cui procura farmaci antidepressivi ed ha una storia con un cantante rock. Simona, che ha trovato un lavoro in una jeanseria, incontra Lucio, un bravo e semplice ragazzo che suscita in lei viva simpatia. Ma il padre, che ha con la figlia una relazione incestuosa fin dall'età di dodici anni, geloso del giovane, lo convoca e gli rivela l'atroce verità. Sconvolto, il giovane non riesce ad accettare il disperato appello di Simona a non abbandonarla. Disperata, nella notte di Capodanno, Simona accoltella a morte il padre e viene arrestata.
  • Durata: 109'
  • Colore: C
  • Genere: DRAMMATICO, SOCIALE
  • Specifiche tecniche: PANORAMICA
  • Tratto da: un'idea di Michele Placido
  • Produzione: GIOVANNI DI CLEMENTE PER PLADI AUDIOVISIVI, CLEMI CINEMATOGRAFICA, RAIDUE
  • Distribuzione: CDI - MFD HOME VIDEO, CDI HOME VIDEO, CLEMI VIDEO

NOTE

- ULTIMA REVISIONE MINISTERO 1992.

CRITICA

"L'atroce storia di Simona, le conversazioni tra le ragazze, la continua immoralità di fondo delle situazioni ma soprattutto il clima senza speranza di redenzione che avvolge le tre giovani vite ed il mondo che le circonda, e la pesantezza voluta ed esasperata del linguaggio, non influiscono certo positivamente a favore di un film che forse il carisma di Placido ha portato più in alto di quanto esso non meriti. Unica parentesi positiva è la breve storia d'amore tra Lucio e Simona, anch'essa subito sommersa nella melma che si stende come una piovra su questo tessuto urbano di periferia degradata e senza speranza. Predomina quindi un atteggiamento di fondo che non porta alcuna pietra alla costruzione di qualcosa che a questo degrado ed a questa miseria si opponga, e che rende la pellicola inaccettabile dal punto di vista pastorale." ('Segnalazioni cinematografiche', vol. 114, 1992)
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