LA MORTE ACCAREZZA A MEZZANOTTE

ITALIA - 1972
La fotomodella Valentina si sottopone per denaro ad un esperimento mediante droga riuscendo a ricostruire oniricamente l'assassinio di una donna. La notizia resa pubblica da un periodico le impedisce di trovare lavoro e la espone alle persecuzioni di una banda di criminali spacciatori di droga. Inoltre Valentina, che non viene creduta dal commissario Seripa poiché la vittima in questione sarebbe morta suicida, è presa di mira dall'assassino. Ma infine viene salvata dall'intervento di un conoscente, giunto prima della ravveduta polizia nel momento in cui l'omicida tenta di eliminarla, successivamente all'uccisione da lui compiuta di altri personaggi coinvolti nella vicenda.

CAST

CRITICA

Costruito con l'evidente intento di creare mistero intorno alle rivelazioni finali, consuete a questo genere, il film risulta farraginoso e incredibile. Il suo unico "interesse" consiste nell'equivocità dei personaggi e nella caoticità degli sviluppi narrativi. L'abbondanza di particolari macabri e sadici nonché la criminalità caratteristica di quasi tutti i personaggi lo rendono poco sano nonostante che nel "catartico" finale ogni colpevole trovi condanna e castigo nella morte. (Segnalazioni Cinematografiche).
2016 © Copyright - Fondazione Ente dello Spettacolo - Tutti i diritti sono riservati - P.Iva 09273491002
Licenza SIAE 5321/I/5043
ContattiPrivacy