LA FOSSA DEGLI ANGELI

ITALIA - 1937
A Carrara la figlia del proprietario di una piccola cava, chiamata la "Fossa degli angeli", si fidanza con un giovane scavatore. Costui vive insieme con un capo operaio che lo ama come un padre, essendogli stato affidato dal babbo di lui, morto per una frana marmifera. La ragazza, però, ad un certo punto si accorge di amare l'amico del suo fidanzato; e si accorge anche di essere ricambiata. Dopo una strenua lotta su se stessi i due, incontratisi per caso, si dichiarano i propri affetti e proprio in quel momento una frana travolge alcuni operai, tra i quali il fidanzato. I due si ritengono, in un primo tempo, quasi colpevoli della morte di lui; ma infine si liberano di questo incubo e si sposano.

CAST

NOTE

DIRETTORE DI PRODUZIONE: FRANCESCO SALVI.
AIUTO REGISTA: V. SORELLI, UGO BLASI.
FONICO: GIUSEPPE CARACCIOLO.

CRITICA

"Poche volte, da quando il film ha la voce, si videro al cinematografo attori così taciturni come gli interpreti di "La fossa degli angeli", sia detto per attribuire un merito alla non recentissima pellicola ora presentata nei nostri schermi (...) Del soggetto del Ludovici, il regista Carlo Ludovico Bragaglia a tratto, in definitiva, un film che, per conto nostro resta quel che forse non intendeva essere: un suggestivo, degno documentario (...)". (F. Sacchi, "Corriere della Sera" 5/7/1938)
2016 © Copyright - Fondazione Ente dello Spettacolo - Tutti i diritti sono riservati - P.Iva 09273491002
Licenza SIAE 5321/I/5043
ContattiPrivacy