Il richiamo della foresta

Call of the Wild

ITALIA - 1972
Il richiamo della foresta
John Thorthon e il suo amico Pete affrontano, con una slitta trainata da cani, un lungo e difficile viaggio da Seattle a Dawson City, in Alaska, per rifornire di merci i cercatori d'oro che vi affluiscono da ogni parte dell'America. Giunto finalmente a destinazione, John ha uno scontro, nel saloon di Calliope Laurent, con l'affarista Black Burton, che per vendetta fa rapire i suoi cani, compreso l'intelligentissimo Buck, cui Thorthon è molto affezionato. Morti entrambi i rapinatori, gli animali, giunti da soli a un villaggio, vengono acquistati da tre sprovveduti cercatori d'oro, destinati a perire con loro nelle gelide acque di un lago. Ma Buck viene salvato da John, il quale, dopo un nuovo scontro con Burton, che viene azzannato dal cane, parte, in compagnia di Pete e di un indiano, alla ricerca di una favolosa e forse mitica miniera d'oro. L'impresa fallisce, per cui Thorthon e l'amico - col fedele Buck che si era accompagnato, nel frattempo, a una lupa - tornano a Dawson City. Rifacendosi ad una legge locale che vuole l'uccisione dei cani pericolosi, Burton memore del morso ricevuto da Buck, pretende la soppressione dell'animale. Thorthon riesce a evitarla grazie allo stesso Buck che, trainando una slitta del peso di cinquecento libbre, dà una eccezionale dimostrazione del proprio valore. Respingendo l'invito di Calliope - che è innamorata di lui - a restare per sempre a Dawson City, John parte di nuovo con Pete alla ricerca dell'oro e stavolta, per merito di Buck, finisce per trovare la ricchissima miniera. Gli indiani però, assalgono la loro capanna, uccidendo entrambi. Buck che li aveva difesi strenuamente, si unisce a un branco di lupi, per entrare da allora nella leggenda come il più spietato nemico degli indiani.
  • Altri titoli:
    L'appel de la forêt
    Når villdyret våkner
    Ruf der Wildnis
    La selva bianca
  • Durata: 104'
  • Colore: C
  • Genere: AVVENTURA
  • Specifiche tecniche: 35 MM, EASTMANCOLOR
  • Tratto da: romanzo omonimo (1903) di Jack London
  • Produzione: CENTRAL CINEMA COMPANY FILM, OCEANIA PRODUZIONI INTERNAZIONALI CINEMATOGRAFICHE, UNIVERSAL PICTURES FRANCE (UPF), IZARO FILM
  • Distribuzione: TITANUS

CRITICA

Tratto da un racconto avventuroso di molto tempo fa, il film non ne modernizza l'impianto e non ne rende attuale la sostanza: la vicenda sa troppo di romanzesco e i casuali incontri fra personaggi assumono la fisionomia della finzione. D'altra parte, il predominio delle diverse avventure dei protagonisti - uomini e cani - relega in poche battute ogni discorso di fondo.

('Segnalazioni cinematografiche', vol. 1, 1973)
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