Il padre della sposa

Father of the Bride

USA - 1950
Cay Banks ha deciso di sposare il suo fidanzato, Buckley Herbert. Nessun serio ostacolo s'oppone alla felicità dei futuri coniugi: i genitori dei due sposi si sono conosciuti ed hanno confermato il loro consenso. Le difficoltà sorgono, in seno alla famiglia Banks, quando si tratta di prendere le necessarie disposizioni per le nozze. Stanley Banks, che dispone di mezzi modesti, vorrebbe che il matrimonio s'effettuasse senza costose cerimonie. Lo sposo vuole sposarsi in chiesa, il signor Banks, che non s'è sposato in chiesa, tenta di opporsi, ma scopre che anche sua moglie avrebbe tanto desiderato sposarsi in chiesa, vestita di bianco. Ad un certo punto Stanley, per sottrarsi a tante preoccupazioni ed evitare le spese connesse con una cerimonia solenne, consiglia la figlia di farsi rapire dallo sposo, per sposarsi clandestinamente. Alla fine però tutto viene predisposto per la solenne cerimonia ed i relativi festeggiamenti. La cerimonia si svolge regolarmente, il ricevimento nella piccola casa genera una tale confusione da far impazzire il povero sig. Banks; ma alla fine l'affettuosa telefonata della sposa, dalla stazione, lo calma, fugando ogni nube.

CAST

CRITICA

"L'acuto e spiritoso Vincente Minnelli ha costruito una storia solo apparentemente ingenua, che ironizza con crudele soavità sulle piccole debolezze della famiglia borghese americana. I dialoghi effervescenti e il tandem di eccellenti protagonisti sono ancora oggi una garanzia. Se Spencer Tracy è irresistibile nel ruolo del papà scorbutico dal cuore d'oro, l'ex bellissima Joan Bennett gli fa da spalla con sorprendente affiatamento. Peccato che la sfolgorante Liz Taylor gracidi senza tregua per colpa di una doppiatrice a dir poco da ergastolo". (Massimo Bertarelli, 'Il giornale')
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